Nel 2014 sono state 20 mila le persone presenti, oltre 200 mila quelle connesse tramite Facebook e 650 i tweet inviati ogni 15 minuti: sono questi i dati emersi dalla scorsa edizione del Festival della Comunicazione di Camogli. Risultati di tutto rispetto, soprattutto se si considera che si trattava di una prima volta. Quella in programma a settembre, dal 10 al 13, è una seconda edizione che promette di non deludere le aspettative, semmai di sorprenderle. Merito del programma che tratta argomenti che interessano la quotidianità (dopotutto, in quale aspetto della nostra vita non è presente il linguaggio?) affidandosi però a personalità che, su questo interesse, hanno costruito una carriera; merito di un’organizzazione che mira a coinvolgere tutti, giovani e adulti, dando grande risalto anche al borgo ligure che la ospita; merito però anche loro, dei fondatori del Festival, Rosangela Bonsignorio e Danco Singer. Con l’intento di rendere questo evento un appuntamento annuale irrinunciabile, per esperti del settore e non, i due ideatori hanno infuso nella kermesse tutta la loro passione e conoscenza per un tema, quello della comunicazione, in continua evoluzione e strettamente in contatto con tutto ciò che ci circonda. Li abbiamo intervistati per farci raccontare quali sono i punti di forza di questi quattro giorni di Festival e cosa possiamo aspettarci da questa seconda edizione.
