Proprio come in un film, il finale del Super Bowl numero 52 ci ha riservato un ending degno delle migliori sceneggiature. Davide contro Golia, il quaterback famoso, esperto e vincente (tra i più forti della storia) contro il “Cinderella Man” diventato titolare solamente 1 mese e mezzo fa per l’infortunio di un suo compagno. Sembrava tutto scritto per l’ennesima vittoria del 40enne Tom Brady, star dei Patriots e all’ottavo Super Bowl, contro la matricola Philadelphia che sognava il primo storico successo.
Questa è stata la finale che ha incarnato in pieno il concetto di’”American Dream“, con Nick Foles, 29enne quaterback degli Eagles e diretto avversario di Brady, protagonista inaspettato e trionfatore finale. Non è bastata a Brady la partita perfetta per portare alla vittoria la sua squadra, non gli è bastato il record di yard passate (505) per aggiudicarsi il sesto trofeo. Ad alzare al cielo di Minneapolis l’ambito trofeo, contro ogni pronostico della vigilia, è stata la “Cenerentola” Philadelphia. E Foles, il ragazzo venuto dal nulla, entra di diritto nella storia di questo sport.
In campo lo spettacolo è stato degno delle attese (41-33 il risultato finale), ma come ogni Super Bowl che si rispetti c’era molta aspettativa anche per quel che riguarda gli spot televisivi. Molti i brand che si sono acquistati uno spazio all’interno della diretta sportiva più seguita degli Stati Uniti: da Toyota a Kia per quanto riguarda il mondo dei motori, dalla Pepsi all’immancabile Coca Cola, passando per Australian Tourism, M&M’s e molte altre.
Qui di seguito una carrellata dei migliori spot che hanno intrattenuto le centinaia di milioni di spettatori davanti alla tv:
Partiamo con la “sfida” canora tra Peter Dinklage e Morgan Freeman impegnati nello spot di Doritos Blaze vs. Mtn Dew Ice: