Un Paese come l’Italia è notoriamente associato alla cultura gastronomica: non è solo un modo di dire quando, spontaneamente, si afferma che il cibo italiano sia il migliore al mondo. Allo stesso modo, anche gli italiani sono tra le persone più esigenti in fatto di cibo: sanno cosa vuol dire mangiar bene e organizzano gran parte delle loro giornate attorno al rito della tavola, vero e proprio luogo sacro di condivisione. Come avrebbero reagito gli italiani, dunque, quando l’innovazione tecnologica e digitale sarebbe arrivata fin dentro questo fondamentale pilastro della loro cultura andandone a modificare tempi e abitudini? Sembra molto bene, almeno per quanto riguarda l’esperienza di Just Eat. Il servizio per ordinare online pranzo e cena a domicilio è sbarcato nel nostro Paese nel 2011: da allora di strada ne è stata fatta tanta e il successo non è tardato ad arrivare. Del percorso intrapreso da questa piattaforma ne abbiamo parlato con Nicolò Grosoli, Marketing Manager di Just Eat Italia.