Che mondo sarebbe senza pubblicità, senza opzioni? Che conseguenze ci sarebbero se le principali testate online non potessero più contare sugli inserzionisti per la valorizzazione delle loro revenue? Come potrebbero i principali marchi internazionali promuovere il loro business su scala mondiale? Teads, già prima ideatrice della pubblicità video outstream e di una piattaforma di monetizzazione globale per i publisher, lancia la campagna “Advertising Matters”, attraverso uno studio e un video, per spiegare a tutti perché la pubblicità non sia un’entità da demonizzare ma anzi un elemento da comprendere per apprezzarne il valore aggiunto.
L’iniziativa ha preso avvio dalla riflessione su 4 dati allarmanti, evidenziatisi in un’analisi condotta da IAB Uk, sui motivi che spingono gli utenti ad installare un ad-blocker:
• il 73% ritiene che la sua l’esperienza di navigazione online sia troppo frequentemente disturbata dagli annunci pubblicitari;
• il 55% considera irritanti alcuni formati di advertising (colori troppo vivaci, pop up, etc.);
• Il 54% pensa che alcuni formati rallentino la velocità di navigazione dei siti web;
• Il 46% giudica gli annunci non pertinenti con la pagina che sta fruendo.
Teads – World Without Advertising from Teads on Vimeo.