ULTRA REF – UN NUOVO FESTIVAL NEL FESTIVAL
TRA MUSICA, CREATIVITÀ EMERGENTE E NUOVI FORMATI
La Pelanda del Mattatoio, grazie alla collaborazione con Azienda Speciale Palaexpo, è divenuta negli ultimi anni il cuore pulsante delle attività del Romaeuropa Festival: uno spazio dedicato alla creatività emergente, dove hanno preso forma le sezioni più innovative, ibride e trasversali del programma. Per i suoi quarant’anni, REF rilancia con convinzione questo percorso attraverso ULTRA REF: un luogo di festa e condivisione, in continua trasformazione, crocevia di estetiche e sperimentazioni, dove la contaminazione è regola e i confini dei linguaggi si dissolvono.
A inaugurarlo, non a caso, uno speciale doppio concerto con Lyra Pramuk – punta di diamante dell’avant-pop internazionale con il suo “futurist folk” – e ISABELLE LEWIS, progetto nato dall’incontro tra Valgeir Sigurðsson (producer di Björk, Feist, Damon Albarn), il regista e controtenore fiammingo Benjamin Abel Meirhaeghe (già al REF 2022 con Madrigals) e la violinista Elisabeth Klinck (già con Miet Warlop), presentato insieme a Flanders State of The Art.
Sempre nel segno della musica, la sezione ULTRA CLUB (a cura di Matteo Antonaci, Giulia Di Giovanni e Federica Patti) trasforma gli spazi della Pelanda in un vero club musicale per una settimana dedicata a cantautorato, pop, elettronica e sperimentazioni digitali, tra reti, nuove sonorità e contaminazioni. In line-up: Populous – da anni punto di riferimento dell’elettronica italiana, con la tappa del suo tour nelle capitali europee (in collaborazione con Manifesto Fest); le esplorazioni tra folclore, AI ed elettronica delle spagnole Tarta Relena (in corealizzazione con Instituto Cervantes) e Maria Arnal (con Institut Ramon Llull); uno showcase dell’etichetta indipendente Dischi Sotterranei; e ancora i live di Fuera, Altea, Gaia Banfi, Ginevra, Donatella Della Ratta, Cosimo Damiano con le musiche dal film San Damiano, Sara Persico ed Erotiq (in collaborazione con Klang); oltre ai progetti realizzati con Re:Humanism (tra cui il Romaeuropa Digital Prize), le proposte in realtà virtuale di RUFA – Rome University of Fine Arts, il Raster Prize a cura di Caterina Tomeo; Le Parole delle Canzoni di Treccani e molto altro. Legato alla ricerca tecnologica è anche il Talk Urban Experience – Paesaggi Umani. Performing Media Storytelling con geopodcast per l’innovazione territoriale proposto dallo studioso Carlo Infante.
Scena emergente e nuovi talenti sono al centro delle rinnovate sezioni di danza e teatro. Dancing Days, a cura di Francesca Manica, continua a esplorare le nuove tendenze della danza europea e nazionale in rete con Aerowaves e diverse realtà del territorio. Tra gli artisti: Ermira Goro (Grecia), Janet Novás e Mercedes Peón (Galizia), Armin Hokmi (Germania) e gli italiani Francesca Santamaria, Vittorio Pagani, Aristide Rontini e Matteo Sedda, quest’ultimo vincitore della scorsa edizione di DNAppunti Coreografici, il premio dedicato alla coreografia italiana under 35, giunto quest’anno all’undicesima edizione la cui finale tornerà a svolgersi nell’ambito del programma di ULTRA REF.
Giunge, invece, alla sua sesta edizione Powered by REF, il progetto a sostegno di artisti under 30 attivi nella ricerca teatrale, che seleziona tre giovani autori i cui studi vengono presentati all’interno della sezione Anni Luce a cura di Maura Teofili interamente dedicata al teatro italiano. Al loro fianco i debutti di Caterina Marino, Pietro Angelini con Pietro Turano, Alice Sinigaglia e Agnese Banti, con un progetto dedicato alla comunità cieca e ipovedente.
Nell’ambito della ricerca teatrale, REF rinnova il legame con l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico attraverso il Premio Silvio d’Amico alla Regia, che porta in scena lo spettacolo di un giovane regista all’interno del calendario del Festival, e con il Premio Riccione – Premio Pier Vittorio Tondelli, in collaborazione con cui viene proposta la lettura scenica di estratti dei testi finalisti, affidati a un gruppo di giovani interpreti.
Tornano anche gli appuntamenti con Ghost Track, il format condotto da Gioia Salvatori con Simone Alessandrini che intreccia teatro, musica e comicità in un’atmosfera informale completamente rinnovata, e con Design Talks, la giornata dedicata al graphic design ideata da David Aprea e curata da Stefano Cipolla insieme allo studio creativo Mistaker.
REF KIDS & FAMILY – SPAZIO DEDICATO ALL’INFANZIA
Ma il Mattatoio è anche la casa di REF Kids & Family, la sezione a cura di Stefania Lo Giudice che rinnova la sua proposta di musica, teatro e nuovo circo dedicata all’infanzia, articolata in tre weekend ricchi di spettacoli e attività gratuite. In programma: il focus sulla scena catalana (realizzato in collaborazione con Institut Ramon Llull) con Guillem Alba e i due spettacoli della compagnia La Petita Malumaluga omaggi ai Beatles e al celebre clown Marcéline Orbes, i concerti di No Funny Stuff, La RusticaXBand, Frankie Back From Hollywood e Fossick Project (con la cantautrice Marta Del Grandi e Cecilia Valagussa), le favole di Michelangelo Campanale con la sua compagnia La Luna nel Letto e lo spettacolo dedicato ai piccolissimi di Man || Co.
Ad arricchire la proposta, anche un playground ad accesso gratuito che animerà l’intera Galleria delle Vasche con aree ludiche, laboratori dedicati alla creatività dei più piccoli e l’installazione Odissea Sonora, un percorso sensoriale e immersivo ispirato all’epopea di Ulisse.
Anche quest’anno RAI torna come Main Media Partner del Romaeuropa Festival. Il servizio pubblico racconterà il teatro, la danza, la musica e le arti attraverso interviste, programmi e approfondimenti sui suoi canali dedicati alla cultura e allo spettacolo. Un’offerta che sarà rilanciata anche sul web e sui social e valorizzata dallo spot che sarà creato appositamente dalla Direzione Comunicazione Rai.
Tutto il programma del Romaeuropa Festival 2025 su romaeuropa.net.