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Per onorare i suoi 140 anni di esistenza, il Corriere della Sera torna in comunicazione insieme ad Armando Testa, con una campagna stampa declinata in tre soggetti, tutti siglati con il concept “Guardiamo al futuro da 140 anni”. Il visual è quello di un occhio che da simbolo classico di visione e di futuro, diventa un’icona di volta in volta differente, con il trattamento artistico del body painting.
La prima icona è quella del wi-fi, simbolo della moderna connessione tra persone, perché oggi essere connessi permette lo scambio di opinioni. La seconda icona è il classico simbolo di posizione, perché da sempre la posizione del giornale è tutelare le posizioni di tutti, per dare spazio a tutti. La terza icona è l’occhio trasformato in pittogramma del “caricamento”, perché facendo proprie le nuove idee, si può pensare più liberamente.
Perché se i valori del giornale sono gli stessi di sempre, oggi vengono comunicati con mezzi anche diversi, grazie all’innovazione digitale e alla nuova offerta multimediale del quotidiano milanese, mezzi che hanno l’obiettivo di aumentare la presenza e la qualità informativa e culturale del Corriere sulle piattaforme digitali, per avere una relazione sempre maggiore con i lettori. La campagna dei 140 anni di storia continuerà con la comunicazione del supplemento speciale di 96 pagine, in uscita venerdì 4 marzo insieme al Corriere della Sera, e della copertina eccezionale, firmata dal pittore e scultore tedesco, l’artista Anselm Kiefer, in uscita il giorno della fondazione, sabato 5 marzo.
Venerdì 4 marzo, alla vigilia del compleanno, i lettori troveranno in edicola, in omaggio con il quotidiano, il numero speciale “140 anni di storia”: 96 pagine nelle quali le firme di via Solferino ripercorrono la storia del quotidiano, che ha attraversato tre secoli.
Tra le iniziative in programma nel 2016, il ciclo di incontri con le scuole “Il Corriere racconta” a cura della Fondazione Corriere della Sera. Il numero speciale del 4 marzo è un racconto storico corale, suddiviso per decenni, che alterna nuovi articoli e brani d’epoca. La copertina è disegnata da Fabio Sironi. Con lo speciale, anche un poster che riproduce la prima pagina del 5 marzo 1876 e una grande infografica con la storia del giornale e molte curiosità.
*Queste le firme: Maria Luisa Agnese, Silvia Avallone, Eugenio Balzan, Pierluigi Battista, Vittorio Beonio Brocchieri, Enzo Biagi, Giovanni Bianconi, Mario Borsa, Isabella Bossi Fedrigotti, Marzio Breda, Dino Buzzati, Italo Calvino, Aldo Cazzullo, Guido Ceronetti, Claudio Colombo, Paolo Conti, Egisto Corradi, Benedetto Croce, Maria Grazia Cutuli, Edmondo De Amicis, Ferruccio de Bortoli, Federico De Roberto, Paolo Di Stefano, Dario Di Vico, Luigi Einaudi, Oriana Fallaci, Ennio Flaiano, Massimo Franco, Ernesto Galli della Loggia, Emilio Giannelli, Francesco Giavazzi, Giovanni Gentile, Paolo Giordano, Aldo Grasso, Claudio Magris, Dacia Maraini, Piergaetano Marchetti, Dino Messina, Paolo Mieli, Mario Missiroli, Ettore Mo, Eugenio Montale, Indro Montanelli, Alberto Moravia, Gaetano Mosca, Ugo Ojetti, Angelo Panebianco, Pier Paolo Pasolini, Lucrezia Reichlin, Sergio Rizzo, Sergio Romano, Carlo Rovelli, Fiorenza Sarzanini, Beppe Severgnini, Renato Simoni, Mario Soldati, Corrado Stajano, Gian Antonio Stella, Cesco Tomaselli, Walter Tobagi, Eugenio Torelli-Viollier, Vincenzo Trione, Leo Valiani, Franco Venturini, Francesco Verderami.
Per Armando Testa hanno lavorato i direttori creativi Vincenzo Celli e Dario Anania, insieme all’art director Ilaria Accornero e il copy Andrea dell’Osa. Responsabile cliente Loredana Ambrogi. La post produzione è stata curata da Hyperactive Studio.
Scrive nell’editoriale il direttore Luciano Fontana: “Il valore di un’informazione libera, obiettiva, indipendente, seria e onesta è il bene più prezioso che quel 5 marzo ci ha lasciato in eredità. Il Corriere della Sera festeggia i suoi 140 anni raccontando, attraverso le sue firme, la storia di un giornale e di un Paese che non è prigioniero delle sue certezze, che ama le libertà in politica e in economia, che giudica il merito come l’unico criterio per affermarsi in ogni settore.”
Il numero speciale del 4 marzo sarà stampato in un milione di copie: oltre alla distribuzione in edicola e abbonamento sarà diffuso, anche nei giorni successivi, con iniziative mirate nelle principali città, nei luoghi di cultura e nelle scuole. Enel è partner dell’iniziativa.
Nel corso dell’anno il Corriere della Sera darà vita a una serie di iniziative a carattere culturale per celebrare l’anniversario.
Si inizia con un ciclo di incontri, organizzati dalla Fondazione Corriere della Sera, con le firme del quotidiano, per ripercorrere i grandi momenti della storia e riflettere sugli snodi del nostro tempo.
“Il Corriere racconta -140 anni di Storia e storie” è rivolto agli studenti delle scuole superiori e si propone di rileggere gli avvenimenti dei vari decenni con lo sguardo delle varie redazioni del giornale: economia, cultura, spettacolo, sport e così via. Gli incontri saranno realizzati in collaborazione con Terna.
Anche un francobollo commemorativo celebrerà i 140 anni del Corriere della Sera. Il Ministero dello Sviluppo Economico emetterà il 5 marzo 2016 un francobollo ordinario da 95 centesimi appartenente alla serie tematica “Le Eccellenze del sistema produttivo ed economico”, dedicato al Corriere nel 140° anniversario della sua fondazione, stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
