“Il Tevere Day si è confermato un momento importante di incontro non solamente per i cittadini che hanno affollato i 160 eventi in programma, ma anche perché è diventato un punto di vetrina, di confronto, delle istituzioni presso i cittadini. La Regione ha presentato il suo piano per la navigabilità e ha annunciato la terza barriera anti-plastiche. Il Comune ha presentato un piano strategico operativo del Tevere, che adesso andrà in discussione tra tutti gli enti. Noi speravamo di essere proprio questo”. Con queste parole Alberto Acciari, Presidente dell’Associazione Tevere Day APS, interlocutore con le istituzioni per parlare di Tevere, ha ufficialmente calato il sipario sulla settima edizione di Tevere Day che, dal 6 al 12 ottobre, ha coinvolto oltre 60 mila cittadini in ben 160 eventi organizzati lungo circa 80 chilometri di fiume, dalla città alle campagne limitrofe, con un unico obiettivo: sensibilizzare i romani in merito alla centralità del Tevere nella vita cittadina e sollecitare le istituzioni all’implementazione dei piani strategici per riqualificare le sue sponde e rendere accessibili i parchi di affaccio.
Dopo l’inserimento del fiume tra i beni UNESCO ottenuta con l’edizione dello scorso anno, Tevere Day 2025, realizzata con il contributo di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura – Dipartimento Attività Culturali, Regione Lazio, Istituto del Credito Sportivo e Culturale, in partnership con Acea. Banca del Fucino, Bulgari, Enel, Open Fiber, Garbage Group, POIS, e Litografia Bruni, è stata, infatti, l’occasione per presentare nuovi e importanti traguardi raggiunti. Tra questi, certamente, l’avvio dei lavori per portare all’ampliamento del tratto di fiume navigabile, dalla sua foce al centro storico, e non solo per fini sportivi ma anche in supporto al trasporto turistico, con il conseguente incremento di punti di attracco.
L’altro focus di questa edizione ha riguardato l’implementazione della rete di raccolta di microplastiche tra le acque e lungo le sponde ma anche la frequentazione dei nuovi parchi d’affaccio dopo il successo della loro realizzazione, come quello dell’Acqua Acetosa, inaugurato lo scorso maggio e reso agibile grazie a un grande lavoro di riqualificazione ambientale portato a termine anche grazie al supporto della Regione Lazio.
Tevere Day 2025, l’evento che punta un faro sul fiume di Roma, festeggia la sua settima edizione confermando un grande successo di pubblico
“Il nostro impegno è incentrato sulla ricerca di ulteriori fondi che saranno utilizzati per proseguire nel lavoro di decoro e messa in sicurezza del fiume – ha spiegato Fabrizio Ghera, Assessore alla Mobilità, Trasporti, Tutela del Territorio, Ciclo dei Rifiuti, Demanio e Patrimonio della Regione Lazio in occasione della tavola rotonda sulla navigabilità del Tevere dello scorso 8 ottobre-. L’obiettivo è quello di estendere dalla foce al centro città il tratto navigabile del fiume e renderlo una via di trasporto alternativa alla terraferma. Per farlo occorre creare altri parchi d’affaccio oltre ai cinque già realizzati per il Giubileo, ma anche rendere più efficiente la raccolta delle plastiche con l’installazione di una terza rete di cattura”.
Si tratta di azioni di grande importanza che Tevere Day APS promuove da anni in un più ampio progetto di valorizzazione del fiume finalizzato a riportarlo ad essere centrale nella vita cittadina e traghettarlo ad essere uno dei parchi fluviali più belli, fruibili e sostenibili d’Europa. Per farlo, oltre alle istituzioni, hanno partecipato tanti volti noti della televisione e dello spettacolo, da sempre sostenitori del Tevere Day. Tra loro, Alessandro Cecchi Paone, il Trio Medusa, Roberto Ciufoli e la campionessa olimpica Caterina Banti.
Nel contesto della giornata del convegno tenutosi all’Auditorium dell’Area Pacis di giovedì 9 ottobre “Il Tevere e la Città. Una grande infrastruttura verde e blu per la rigenerazione urbana” il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha chiuso la sessione della mattina con un lungo intervento sullo stato dell’arte del piano strategico e operativo sul Tevere: “Il piano è stato approvato dalla giunta di Roma Capitale a luglio di quest’anno con un lavoro molto importante coordinato dal professor Gasparrini con il supporto tecnico di Risorse per Roma e a loro naturalmente va un grandissimo ringraziamento, è bello poi che questo piano sia discusso e presentato nel contesto del Tevere Day, evento a cui teniamo molto.
Il piano costituisce non solo un adempimento doveroso e atteso, perché è l’attuazione di quanto previsto anche dal Piano Regolatore Generale ma è per noi davvero uno strumento prezioso di natura programmatica, uno strumento operativo”.
Il sindaco ha poi sottolineato i risultati dello studio presentato dal Direttore della Divisione ‘Modelli, Osservazioni e Scenari per il Cambiamento Climatico e la Qualità dell’Aria’ di ENEA Gianmaria Sannino che ha parlato di riscaldamento climatico e dei possibili scenari dell’innalzamento dell’acqua del globo, commentandoli così: “Il Tevere – dichiara Gualtieri – è una componente, ancorché per troppo tempo nascosta e rimossa, centrale dell’identità di Roma. Del passato, del presente ma soprattutto del futuro e con il suo rilancio e con la sua rinnovata centralità può concorrere a molti tipi di miglioramento della qualità ambientale, sociale, democratica, economica, culturale della nostra città” per poi ricordare i dati allarmanti forniti sui cambiamenti climatici che dovrebbero far capire a tutti quanti quanto sia importante lavorare per mitigarli riducendo le emissioni di CO2, cosa che il Comune sta facendo grazie al Piano Clima.
In questo progetto, il Tevere gioca un ruolo principale in quanto è vittima ma allo stesso tempo risorsa di questi cambiamenti. Ne subisce, infatti, gli effetti ma, se oggetto di cura e attenzione può essere uno straordinario elemento per rispondere positivamente ai cambiamenti e concorrere a una maggiore resilienza della città e persino al miglioramento della qualità della vita delle persone.
“Questa edizione è stata davvero ricca. – continua Acciari – Oltre la conferenza stampa, dimostrazione di quanto le istituzioni tengano conto del Tevere e del Tevere Day, abbiamo avuto convegni, incontri come Parliamo di Tevere in 28 i luoghi della città, librerie, biblioteche, musei, che hanno dedicato una parte del loro tempo per diffondere la cultura del Tevere.
E poi la presentazione di Archivio Tevere e ancora il Festival Musicale dei Municipi, le visite guidate in tanti luoghi archeologici e nei sotterranei dell’Isola Tiberina, la Vogalonga, una regata da Roma a Ostia, le passeggiate del Touring Club che hanno ripercorso tutti i luoghi importanti della nostra cultura teverina fino all’apertura della navigazione verso nuove anse del fiume al nord della città che ha visto nei tre giorni circa 500 passeggeri. Come scordare Lezioni di Ambiente che ha coinvolto oltre 700 studenti, e il Clean Up delle acque che ha visto la partecipazione di 80 cittadini, compreso il Sindaco Gualtieri”.
TEVERE DAY? #annamocetutti