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Salone del Mobile 2026

Salone del Mobile 2026: si avvicina la 64ª edizione

Milano si conferma capitale mondiale del progetto dal 21 al 26 aprile 2026. Con oltre 1.900 espositori e il debutto delle piattaforme Salone Contract e Salone Raritas, la Manifestazione evolve da fiera di prodotto a ecosistema strategico per l'industria globale

by Redazione
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La 64ª edizione del Salone del Mobile.Milano apre i battenti dal 21 al 26 aprile a Fiera Milano Rho, consolidando il suo ruolo di motore instancabile per l’industria del legno-arredo. Con 16 padiglioni sold out e una superficie espositiva di oltre 169.000 mq, l’evento accoglie più di 1.900 espositori provenienti da 32 Paesi. Quest’anno, la fiera non si limita a esporre oggetti, ma si propone come un’infrastruttura di sistema capace di leggere i cambiamenti dei mercati internazionali e delle filiere professionali.

Salone Contract e Salone Raritas: le nuove frontiere del business e del collezionismo

La grande novità del 2026 è il debutto di due direttrici strategiche: Salone Contract e Salone Raritas.

  • Salone Contract nasce per rispondere alla crescita dei grandi progetti integrati nei settori hospitality, real estate e nautica. Il cuore di questo spin-off sarà il Masterplan firmato da Rem Koolhaas e David Gianotten di OMA, che traccia la rotta verso un modello di business orientato ai sistemi complessi piuttosto che al singolo prodotto.
  • Salone Raritas, curato da Annalisa Rosso, accende invece i riflettori sul collectible design. Al Padiglione 9, una “lanterna architettonica” ospita icone curate, oggetti unici e pezzi fuori serie di gallerie internazionali come NILUFAR e Brun Fine Arts, rispondendo alla domanda di pezzi rari per spazi residenziali e pubblici di alto profilo.

Salone del Mobile 2026: si avvicina la 64ª edizione. Milano si conferma capitale mondiale del progetto dal 21 al 26 aprile 2026

Biennali e sostenibilità: il futuro della cucina e del bagno è circolare

L’edizione 2026 vede il ritorno delle Biennali EuroCucina / FTK e del Salone Internazionale del Bagno.

  • In cucina, l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale e del design biofilico trasforma gli elettrodomestici in assistenti intelligenti e silenziosi, con una forte attenzione ai materiali “green” come legni certificati FSC e ceramiche antibatteriche.
  • Il bagno evolve verso il concetto di “spa domestica”, dove la longevità dei prodotti e l’efficienza idrica diventano prioritari.

Il Salone rafforza inoltre il suo impegno per la sostenibilità, rinnovando la certificazione ISO 20121 e promuovendo allestimenti circolari, modularità e l’eliminazione della moquette per ridurre l’impatto ambientale. Come dichiarato dalla Presidente Maria Porro, l’obiettivo è trasformare il Salone in un ecosistema in grado di “interpretare con anticipo il mondo che cambia”.

ElPa.

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