Ha attraversato generazioni, accompagnato la storia del costume italiano ed è entrato nelle case di milioni di persone impresso su uno degli oggetti più iconici del nostro Paese. Oggi, l’Omino Bialetti torna protagonista per raccontare una storia nuova, che parte dalla sua Moka e arriva al suo caffè.
L’Omino torna sullo schermo, quello degli smartphone
Dal primo ottobre, Giornata Internazionale del Caffè, Bialetti riporta infatti sulla scena, con una campagna di comunicazione nazionale su Prime Video, Netflix, Infinity e Social Media, il celebre Omino coi Baffi e gli affida una nuova missione: raccontare l’unicità del caffè Bialetti prodotto nella torrefazione di Coccaglio (BS) e il suo legame perfetto con la Moka. Chi meglio di Bialetti può creare il caffè perfetto per prepararla?
E dunque, ogni giovedì alle 20 l’Omino, nato dalla matita dell’illustratore e animatore Paul Campani e ispirato alla figura di Renato Bialetti, tornerà a parlare al pubblico contemporaneo, trasformando il Carosello di ieri nel carousel social di oggi, il meta-luogo in cui si costruiscono conversazioni, linguaggi e immaginari. Sin dal primo episodio si presenterà svelando il motivo del suo ritorno: raccontare “il caffè pensato da chi ha inventato la Moka”, dando il via ad un racconto seriale che porterà il pubblico alla scoperta dell’universo Bialetti e della sua cultura del caffè. Manterrà intatto il suo stile inconfondibile – sintetico, brillante, ironico – ma si risveglierà in un mondo profondamente diverso da quello che aveva lasciato. Scoprendo di non essere più in televisione, prenderà confidenza con i nuovi linguaggi e si reinventerà come un moderno creatore di contenuti.
“Per Bialetti il caffè è molto più di una bevanda – aggiunge Alessio Gianni, Chief Marketing & Design Officer di Bialetti – è un interruttore per le idee, accompagna quel momento in cui ci si ferma, si osserva, si ascolta e qualcosa si accende. In un’epoca in cui tutto si genera in un istante, abbiamo ricreato l’Omino disegnato a mano, perché la qualità, del caffè come della creatività, nasce ancora dal tempo che dedichiamo alle cose.”
Bialetti: torna l’iconico Omino coi Baffi per raccontare il caffè perfetto per la moka nei nuovi “caroselli” social
Il caffè come carburante delle idee
L’Omino non è solo il protagonista della campagna di comunicazione, è dal 1953 un leader creativo, un generatore di nuove idee, un esempio di ingegno italiano capace di risolvere i problemi di tutti giorni, un motore verso la giusta intuizione, proprio come il caffè. L’Omino coi Baffi oggi si rivolge anche alle nuove generazioni per ricordare il valore della creatività che spesso nasce da gesti semplici e profondamente italiani, come il rito del caffè: un momento da assaporare, prendendosi il giusto tempo per lasciare spazio alle idee. La campagna parla in particolare a Millennials e Gen Z, generazioni che vivono in quella che i creativi definiscono una “economy of ideas”, un momento in cui l’intelligenza artificiale rende sempre più semplice e immediata l’esecuzione. Proprio per questo, la scelta di realizzare l’Omino senza ricorrere all’AI diventa parte del messaggio stesso: è ciò che viene prima della realizzazione – l’intuizione, la curiosità, il tempo necessario perché un’idea possa nascere – a conservare un valore insostituibile. E il caffè diventa il gesto che crea uno spazio per pensare, osservare e trovare ispirazione.
L’Omino coi Baffi, un’icona disegnata a mano nell’era dell’AI
La scelta creativa della nuova campagna realizzata dall’agenzia “Serviceplan Italia, House of Communication” parte da un principio preciso: riportare nel presente l’Omino senza snaturarne l’identità. Tra le soluzioni iconiche recuperate c’è soprattutto il celebre “labiale tipografico”: mentre l’Omino parla, la bocca assume la forma delle lettere pronunciate, proprio come nei Caroselli originali. Un codice visivo che diventa il punto di contatto più immediato tra memoria e contemporaneità. In un momento in cui l’intelligenza artificiale rende sempre più immediata la produzione di immagini e contenuti, la campagna sceglie una realizzazione analogica e artigianale: il personaggio viene disegnato e animato attraverso la matita di un promettente giovane duo, Dan e Dav, recuperando la fisicità e l’imperfezione del segno che appartengono alla sua storia.
Tra i protagonisti del progetto anche Guido Orlandi, esperto animatore e docente della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano. Il doppiaggio e la costruzione sonora concorrono a restituire un personaggio vivo, riconoscibile e coerente con il suo universo originario.
Dalla Moka all’Omino: una storia italiana
Dal 1933, anno in cui Alfonso Bialetti inventò Moka Express, Bialetti ha contribuito a trasformare la preparazione del caffè in casa in uno dei gesti più riconoscibili della quotidianità italiana. Alla storia del marchio appartiene anche l’Omino coi Baffi, divenuto protagonista dei Caroselli Bialetti alla fine degli anni Cinquanta, che con il suo abito nero, il papillon, il cappello e i grandi baffi, ha contribuito a rendere immediatamente riconoscibili la Moka e il marchio. Il suo ritorno crea così un ponte tra memoria e contemporaneità: per chi lo ricorda, l’Omino richiama un universo fatto di gesti quotidiani, dal borbottio della Moka sul fuoco al profumo del caffè che invade la cucina; per le generazioni più giovani diventa invece la voce attraverso cui scoprire un mondo del caffè profondamente cambiato, nel quale alla ritualità si affiancano una crescente attenzione alla qualità, alle origini, alle miscele e alle diverse esperienze di consumo.
Non solo Moka: l’universo caffè Bialetti
Bialetti non è solo Moka e da oltre 15 anni l’azienda produce caffè nella propria torrefazione di Coccaglio, in Franciacorta, dove nascono le sue miscele, compreso il macinato studiato appositamente per la preparazione con la Moka. Il macinato Perfetto Moka è una linea di miscele studiate appositamente per valorizzare il rituale più iconico del caffè italiano con tostature e profili aromatici differenti che garantiscono un’esperienza equilibrata. Nasce dal lavoro dei torrefattori di Coccaglio anche Bialetti Caffè d’Italia, la gamma di capsule che racconta le diverse sfumature del caffè italiano attraverso miscele ispirate ai gusti e alle abitudini di consumo dei diversi territori. Il caffè in grani è un punto di eccellenza della proposta Bialetti che seleziona solo i chicchi migliori di Arabica e Robusta cresciuti a oltre mille metri di altezza. Non mancano gli “aromatizzati”, i caffè perfetti per la Moka con gusti tutti da scegliere, tra cui Nocciola e Tiramisù. La tradizione e la qualità Bialetti si ritrovano anche nei prodotti simbolo delle tendenze degli ultimi anni: le capsule sono al 100% riciclabili e autoprotette per poter sentire tutti gli aromi del caffè nella tazzina.