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Morte Papa Francesco

Addio a Papa Francesco: il mondo piange il “Papa del popolo”

by Redazione
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21 aprile 2025, Lunedì dell’Angelo, muore Papa Francesco: il Vescovo di Roma è spirato per un ictus cerebrale all’età di 88 anni, nella sua residenza presso la Casa Santa Marta in Vaticano. L’annuncio ufficiale è stato dato nella mattinata di ieri dal cardinale Kevin Joseph Farrell, camerlengo della Santa Sede, con le parole: “Con profondo dolore devo annunciare la morte del nostro Santo Padre Francesco. Alle ore 7:35 di questa mattina, il Vescovo di Roma è tornato alla Casa del Padre”.

Il Santo Padre, nato Jorge Mario Bergoglio il 17 dicembre 1936 a Buenos Aires, era stato dimesso appena il 23 marzo scorso dal Policlinico Gemelli di Roma, dopo una lunga degenza – 38 giorni – causata da una polmonite bilaterale. La notizia della sua morte ha destato stupore e clamore unanime, poiché, nonostante la salute precaria, proprio il 20 aprile, nel giorno di Pasqua, Papa Francesco aveva voluto apparire in pubblico, affacciandosi dalla Loggia delle Benedizioni in sedia a rotelle per impartire la benedizione Urbi et Orbi: si era espresso brevemente con voce flebile ed era apparso visibilmente provato, ma aveva deciso comunque, dopo moltissimo tempo, di effettuare anche il giro della Piazza in papamobile per salutare i fedeli radunati.

I funerali di Papa Francesco sono stati fissati per sabato 26 aprile alle ore 10:00 sul sagrato della Basilica di San Pietro e saranno presieduti dal cardinale Giovanni Battista Re. Alla cerimonia parteciperanno numerosi leader mondiali, tra cui Donald Trump e quasi certamente Volodymyr Zelensky. Successivamente, la salma sarà tumulata nella Basilica di Santa Maria Maggiore, come da disposizioni testamentarie del Papa stesso, che ha stabilito di essere sepolto nel suo luogo di rifugio spirituale, alle sue condizioni: «Il sepolcro deve essere nella terra; semplice, senza particolare decoro e con l’unica iscrizione: Franciscus». In segno di lutto, il governo italiano ha proclamato cinque giorni di lutto nazionale.

Addio a Papa Francesco: il mondo piange il “Papa del popolo” che ha sostenuto sempre le ragioni degli ultimi e della pace contro l’ipocrisia dei potenti

Con la sua scomparsa, si apre il periodo di sede vacante. Il conclave per l’elezione del nuovo Pontefice è previsto tra il 5 e il 10 maggio. Papa Francesco sarà ricordato come un alfiere della pace e come il “Papa degli ultimi”, per il suo impegno costante contro la guerra e verso i poveri, i migranti e i più vulnerabili. Già durante la benedizione Urbi et Orbi, Papa Bergoglio aveva ribadito un messaggio cruciale: “A Gaza situazione ignobile. No al riarmo”, mentre nel suo testamento aveva sottolineato: “Offro la mia sofferenza per la pace e la fratellanza tra i popoli”.

La notizia ha suscitato un’immediata e profonda reazione globale, con un’ondata di messaggi di cordoglio e tributi sui social media. Il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha definito Papa Francesco “un punto di riferimento”. La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha condiviso una foto con il Pontefice, affermando che “ha ispirato milioni di persone, ben oltre la Chiesa cattolica, con la sua umiltà e amore per i meno privilegiati”.

In Spagna, il giornalista Jordi Évole ha espresso il suo dolore con un semplice messaggio: “Gracias Papa”, accompagnato da una foto che li ritrae insieme durante la produzione del documentario “Amén: Francisco responde”.

Anche il mondo dello sport ha reso omaggio al Pontefice. Il club calcistico AS Roma ha pubblicato un messaggio di cordoglio, definendo la sua scomparsa “una perdita che addolora la nostra città e il mondo intero”.

Tuttavia, la diffusione della notizia non è stata esente da disinformazione. Nei giorni precedenti, soprattutto in concomitanza con il ricovero presso il Policlinico Gemelli, erano circolate false notizie sulla presunta morte del Papa, alimentate da profili falsi sui social media. Una ricerca condotta da Cyabra ha identificato oltre 1.100 account non autentici che hanno contribuito alla diffusione di queste fake news, generando confusione e incertezza tra gli utenti.

Nonostante ciò, l’autenticità e la profondità dei messaggi di cordoglio hanno prevalso, testimoniando l’impatto duraturo di Papa Francesco sulla comunità globale. La sua dedizione alla giustizia sociale, alla pace e alla solidarietà continuerà a ispirare milioni di persone in tutto il mondo.

El.Pa.

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