Il prossimo 25 novembre 2025, Monaco di Baviera ospiterà la quinta edizione del Gala Italia, l’appuntamento annuale ideato dall’editore Paolo Del Panta e promosso dalla sua rivista All About Italy per celebrare l’eccellenza italiana nel mondo. L’evento si svolgerà in una data altamente simbolica: la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, a cui sarà dedicata un’intensa programmazione artistica e culturale, tra fotografia, musica e alta cucina. Il progetto sarà presentato alla Camera dei Deputati l’11 novembre con una tavola rotonda alla presenza delle più importanti istituzioni italiane.

Save the Date – Conferenza Stampa
Un percorso d’arte tra le boutique del lusso
Il cuore simbolico della giornata sarà rappresentato dalla mostra fotografica curata dal celebre critico e docente Prof. Roberto Mutti, realizzata in collaborazione con la Fondazione 3M – Archivio Storico Ferrania. L’iniziativa prevede l’esposizione di una selezione di immagini evocative firmate da fotografi italiani, all’interno di esclusive boutique situate lungo la prestigiosa Maximilianstrasse e nel Foyer del Teatro Herkulessaal, che farà da cornice al concerto.
Ogni boutique ospiterà tre o quattro opere in formato 40×40 cm, presentate con raffinati passepartout e accompagnate da un QR code e da una nota concettuale firmata dal Prof. Mutti. Le fotografie, tutte dedicate al tema della violenza di genere, offriranno uno spunto di riflessione in un contesto elegante e accessibile, creando un dialogo tra arte e moda, impegno sociale e bellezza estetica. Il pubblico potrà seguire un itinerario guidato grazie a leaflet dedicati. E sulla scia della solidarietà prende forma anche l’idea della stilista Arianna Alessandrini, che per l’occasione ha disegnato delle T-shirt solidali dedicate, con messaggi rivolti alla tematica contro la violenza sulle donne, il cui ricavato sarà devoluto – nella misura del 30% – a sostegno di una associazione che sostiene donne vittime di violenza di genere e all’associazione no-profit “Road to Pink” per il progetto “Legal Love” (corsi educativi nelle scuole sul rispetto e la non violenza).
Torna il Gala Italia: arte, musica e impegno sociale firmati Made in Italy. La quinta edizione al via il 25 novembre 2025 a Monaco di Baviera
Una serata di grande musica all’Herkulessaal
“Nessuna Voce Esclusa – Giulia Recli nello specchio della storia della musica. Un gesto musicale contro il silenzio e la discriminazione”
In serata, la prestigiosa Herkulessaal della Residenz ospiterà il Concerto di musica classica diretto dal Maestro Annunziata De Paola, che accosterà brani di Verdi e Rossini all’opera della compositrice italiana Giulia Recli. (Milano, 1884 – Milano, 1970), la cui vita sembra scritta come un’opera drammatica: talento eccellente, allieva dei più grandi compositori del suo tempo, fu la prima donna in assoluto a vedere eseguite le proprie composizioni al Metropolitan Opera di New York e alla Scala di Milano, con tournée in Germania, collaborazioni con la Radio Svizzera ed esecuzioni presso la Musikverein a Vienna.
Eppure, Giulia Recli è rimasta a lungo una figura quasi sconosciuta. Perché donna. La sua carriera è stata costellata di ostacoli e discriminazioni sottili ma implacabili: orchestre che si rifiutavano di suonare la sua musica, editori indifferenti anche di fronte al successo internazionale dei suoi brani interpretati da artisti come Beniamino Gigli, e infine l’isolamento seguito al suo rifiuto di aderire al regime fascista.
Quella di Recli non è solo la storia di una musicista dimenticata: è il ritratto vivido delle dinamiche discriminatorie di genere nel mondo della cultura. Osteggiata in quanto donna, Recli fu successivamente riconosciuta con due onorificenze: Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana (1964) e Ufficiale al Merito (1969). Non una violenza urlata, ma un silenzio assordante, fatto di esclusione, di mancate opportunità, di un “tetto di cristallo” che le impedì di affermarsi con la stessa libertà e dignità concessa ai colleghi uomini.
Al centro del Gala Italia ci sarà il “Quartetto in Fa”, prima pubblicazione di Giulia Recli, edita nel 1925 a Bologna dalla Casa Editrice Bongiovanni, uno dei pochi editori illuminati che ebbe il coraggio di sostenere una donna compositrice in un’epoca di pregiudizi e chiusure.
Un’opera che torna oggi, esattamente a cento anni dalla sua pubblicazione, e che rivive per la prima volta in epoca contemporanea grazie alla All About Italy Chamber Orchestra, ma in versione per orchestra d’archi, scritta da De Paola e autorizzata dalla Casa Editrice Bongiovanni.
A rendere ancora più significativa questa rinascita è il fatto che la partitura arrivi nelle mani di una direttrice d’orchestra donna, Annunziata De Paola, che registrerà il concerto e firmerà così la prima esecuzione documentata in epoca contemporanea di questo capolavoro dimenticato.
“Non si tratta di riportare alla luce un’autrice dimenticata, ma di abitare la sua scrittura e lasciarsi attraversare da un universo umano e artistico che si rivela progressivamente. Non semplicemente ‘eseguire’ o ‘recuperare’, ma instaurare un rapporto esistenziale con la partitura: non mi limito a restituirla, ma vi entro, la attraverso e la accolgo nella mia sensibilità. Giulia Recli ha me per essere ascoltata, e io ho soltanto lei per permetterle di parlare.”, ha spiegato De Paola
Il programma: un viaggio musicale dal 1804 al 1925
Il programma del concerto costruisce un’arcata storica che attraversa oltre un secolo di musica italiana:
- Gioachino Rossini — Sonata a quattro n. 1 (1804): composta a soli 12 anni a Ravenna, una prova di freschezza e talento che lo stesso Rossini definì ironicamente “orrenda”, ma che già conteneva i segni della sua genialità.
- Giuseppe Verdi — Quartetto per archi (1873): nato come gesto polemico nei confronti delle società di quartetti tedesche, fu eseguito in forma privata davanti a pochi intimi, ma conquistò presto l’Europa intera. Un’opera che dimostra come anche nella musica da camera Verdi sapesse rivendicare la forza e l’identità italiana.
- Giulia Recli — Quartetto in Fa maggiore (1925): l’ultima parola spetta a lei, a cento anni dalla pubblicazione, come simbolo di riscatto e di memoria.
Un percorso che si chiude proprio con Recli, quasi a dire che la sua voce — soffocata e dimenticata per decenni — oggi ha finalmente lo spazio che merita.
All About Italy Chamber Orchestra: un debutto simbolico
Il Gala Italia segna anche la nascita ufficiale della All About Italy Chamber Orchestra, un ensemble prodotto da All About Italy per valorizzare e diffondere il patrimonio musicale e culturale italiano.
Il debutto non poteva che coincidere con un evento così significativo: un’orchestra che porta nel nome e nello spirito l’italianità, e che sceglie di inaugurare la propria storia dando voce a chi è stata messa a tacere.
Il Gala Italia, oltre ad essere una straordinaria occasione di networking e promozione per aziende e brand italiani, diventa quindi un intreccio vivo di valori:
- È un ponte tra passato e presente, tra memoria e riscatto.
- È un atto culturale e civile contro ogni forma di violenza e discriminazione.
- È la prima volta al mondo che il quartetto di Giulia Recli viene eseguito e registrato.
- È il debutto di un’orchestra che vuole essere ambasciatrice della cultura italiana nel mondo.
Il 25 novembre 2025, nella cornice di Monaco di Baviera, la musica diventerà voce: la voce di chi è stato dimenticato, la voce di chi ha lottato, la voce di chi oggi trova finalmente ascolto.

Annunziata De Paola