Home TIME OUT Come vincere la sfida del fundraising nel 2019 (di Francesco Quistelli)

Come vincere la sfida del fundraising nel 2019 (di Francesco Quistelli)

by Redazione
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Come migliorare le performance del fundraising mix?
Come fidelizzare i donatori e acquisirne di nuovi?
Quali sono i trend e le innovazioni più interessanti?

Il nuovo anno sta per cominciare e il periodo è carico di bilanci, aspettative, domande e, soprattutto, nuovi progetti.
Ecco 5 suggerimenti per progettare nel migliore dei modi il fundraising nel 2019.

1- Cambiare il lessico
Le parole sono importanti, definiscono il pensiero e aiutano ad agire di conseguenza, per questo utilizzarne di nuove può sostenere concretamente il cambiamento e l’innovazione. Ecco tre esempi immediati per aiutarci a costruire l’architettura del nostro pensiero in maniera diversa:

  • pubblico al posto di target. Dal pubblico cerco il consenso, il target lo devo colpire
  • offrire al posto di chiedere. Qual è l’offerta di fundraising? Perchè un sostenitore dovrebbe decidere di partecipare al mio progetto solidale? Gli “ask” arrivano dopo, non prima!
  • engagement al posto di recruitment. Stiamo reclutando soldati per una guerra? No di certo, stiamo coinvolgendo persone. E tutto diventa magicamente più umano.

2- Comunicare i valori
Comunicare i valori della propria organizzazione, ossia essere “portatori di pensiero” è il modo migliore per attrarre persone che condividono gli stessi valori. Per questo è indispensabile definire quali sono i principi morali ai quali si riferisce la mia organizzazione e trovare il modo migliore per renderli chiari ed espliciti, senza timore, all’interno di una strategia di comunicazione istituzionale rivolta all’esterno (e all’interno). “Un centro di gravità permanente” insomma!

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