All’interno della cornice della Rome Future Week, giovedì 18 settembre alle 17.00 si è tenuto Visioni: per un turismo più consapevole, un incontro che ha messo al centro le grandi sfide e le nuove direzioni del turismo incoming.
Non si tratta soltanto di accoglienza o di promozione: oggi la vera sfida per le destinazioni italiane più richieste e iconiche – Roma in primis – è governare flussi, aspettative e narrazioni, coniugando competitività, sostenibilità e cultura. L’obiettivo non è attirare visitatori “mordi e fuggi”, ma costruire un’offerta capace di attrarre un turismo di valore, fedele e consapevole, in grado di generare benefici concreti e duraturi per i territori e le comunità locali.
Nel corso dell’incontro si è parlato di sostenibilità e turismo rigenerativo, cultura come polo di attrazione e di identità, strategie per attrarre mercati di qualità, incremento dei repeaters, enogastronomia come leva competitiva, oltre a innovazione digitale e analisi dei dati per una gestione intelligente dei flussi. Temi che rappresentano i trend più rilevanti del turismo 2025, dal bleisure ai grandi eventi, dal turismo esperienziale al MICE come volano di incoming qualificato.
A promuovere l’iniziativa è stata BortolanCarnevali & Partners, agenzia di marketing e PR che da anni lavora accanto a brand, destinazioni e operatori del turismo per valorizzarne le identità attraverso strategie di comunicazione integrata. Per questo evento l’agenzia ha curato la selezione e il coordinamento degli speaker, la costruzione della narrazione, l’organizzazione logistica, l’invito e il coinvolgimento degli stakeholder, oltre alla gestione dell’ufficio stampa e delle attività di marketing e digital. L’approccio sinergico ha unito visione, strumenti e linguaggi per trasformare un evento in un momento di riflessione e networking di valore.
All’interno de Le Méridien Visconti Rome si è svolto l’evento della Rome Future Week 2025 ‘Visioni: per un turismo più consapevole’, un momento di confronto tra esperti del settore del turismo e della comunicazione per parlare delle grandi sfide del futuro che coinvolgono il comparto
Il panel ha visto la partecipazione di figure di spicco provenienti da diversi ambiti del settore. Giacomo Guzzardi, direttore generale Le Méridien Visconti Rome & Palazzo Scanderbeg – Marriott International, ha portato la prospettiva dell’hotellerie internazionale come presidio di qualità e innovazione. Davide Desario, direttore AdnKronos, si è concentrato sul ruolo dei media nella costruzione dell’immaginario turistico. Belinda Bortolan, founder BortolanCarnevali & Partners, ha offerto il suo punto di vista sulla comunicazione integrata e le strategie di posizionamento delle destinazioni. Alberto Acciari, presidente Tevere Day, ha raccontato come gli eventi urbani possano diventare strumenti di attrazione sostenibile.
Remo Tagliacozzo, docente di Organizzazione delle imprese turistiche (La Sapienza) e amministratore unico Acquario Romano, ha parlato del ruolo della formazione e dell’organizzazione d’impresa. Daniele Manetti, sales director Sojern, si è soffermato sull’uso dei dati e dell’intelligenza artificiale per intercettare mercati ad alto valore. Paolo Giuntarelli, direttore Regionale Affari della Presidenza, Turismo, Cinema, Audiovisivo e Sport – Regione Lazio, ha presentato le politiche regionali a supporto della valorizzazione del territorio e della qualificazione dell’incoming, mentre Claudiana Di Cesare, giornalista ed esperta di turismo e innovazione, ha offerto una riflessione conclusiva sui driver che stanno ridisegnando il settore e sulle opportunità legate al cambiamento.
Le Méridien Visconti Rome, parte del gruppo Marriott International, ha ospitato l’evento nei suoi spazi nel cuore di Prati. L’incontro si è svolto nella Sala Visconti, mentre l’aperitivo post-evento al 7° piano dell’hotel presso il Paparazzo Bar&Rooftop, la splendida terrazza dal gusto contemporaneo ispirata nello stile agli eclettici anni ’60. Il Paparazzo Bar&Rooftop nasce infatti come omaggio alla figura iconica del fotografo dei vip, il paparazzo appunto, nata dal film La Dolce Vita del regista simbolo del periodo, Federico Fellini.
La drink list, come pure l’estetica del locale, riporta dunque agli anni ’60 e al loro inconfondibile stile con cocktail dedicati e scenografici. Il design mescola invece elegantemente elementi caldi e freddi, tinte rosa salmone con l’ecletticità del blu elettrico e del giallo delle lampade ma anche le geometrie regolari e morbide dei tavoli e delle sedute dei divanetti. La proposta del cocktail bar è curata del Bar Manager Edoardo Arcesi mentre la proposta food dall’Executive Chef Giuseppe Gaglione.
Le Méridien Visconti Rome sia per il suo progetto Unlock Art in collaborazione con il Maxxi, che permette di usufruire di tariffe agevolate per entrare al museo contribuendo ad un turismo più consapevole e ridistribuendo i flussi su mete meno note, che per la sua iniziativa Water for Life (Acqua per la Vita) un’attività totalmente dedicata al turismo sostenibile e all’uso responsabile delle risorse come l’acqua pubblica con un focus su Roma e su i suoi 200 caratteristici nasoni, è la sede perfetta per questo incontro della Rome Future Week.
Le Méridien Visconti Rome. Il brand Le Méridien Hotels & Resorts è nato a Parigi negli anni ’60 e ha all’attivo 110 hotel e resort dislocati in 30 paesi. In Italia vanta un’unica sede che è Le Méridien Visconti Rome e si trova al civico n°37 di via Federico Cesi, nel centralissimo quartiere di Prati. Le Méridien Visconti Rome, ha festeggiato nel settembre 2024 i cinquant’anni di attività inaugurando con l’occasione anche due nuove “Iconic Suite” con ispirazioni anni ’50 e ’60. La Grand Suite di 80 mq e la Top Suite di 70 mq, entrambe dotate di un’ampia terrazza verde privata, sono ciascuna fornita di vasca idromassaggio, solarium e mobile bar. Offrono una vista mozzafiato che spazia da Trinità dei Monti fino alla cupola di San Pietro. Il design delle suite si ispira a oggetti iconici degli anni ’60, come la lampada Arco di Flos, progettata dai fratelli Castiglioni nel 1962, e la macchina da scrivere Valentine di Olivetti.
Accanto alla magia di questi oggetti di design altamente evocativi c’è la modernità delle linee e della tecnologia avanzata di cui sono fornite le suite progettate dall’interior designer Harry Gregory. La Grand Suite e la Top Suite si aggiungono alle altre 6 Terrace Suite, situate anch’esse al settimo piano, e alle 14 Suite dell’hotel , oltre alle 220 camere moderne ed eleganti. L’hotel dispone anche di un centro polifunzionale con 9 sale meeting, il giovane Paparazzo Bar & Rooftop, il cocktail bar sempre al 7° piano, il Longitude 12 Bistrot & Jardin e il fitness center. La ristrutturazione del 2017 ha sancito l’ingresso de le Méridien Visconti Rome nella catena Marriott International. L’hotel, con la ristrutturazione e l’opera di ammodernamento, ha voluto omaggiare, pur mantenedo un contesto contemporaneo e nuovo, il modernismo degli anni Cinquanta dove regnava la semplicità e la pulizia delle linee insieme all’uso dei materiali come marmo e legno in armonia con le trame dei tessuti colorati.
Il tutto secondo una visone artistica ispirata, tra gli altri, anche all’opera di importanti architetti e designer italiani, tra cui Gio Ponti. Le Méridien Visconti Rome, grazie al programma Unlock Art offre poi la possibilità ai propri clienti di usufruire di tariffe agevolate per entrare al MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, proponendo anche fuori dalle prorprie mura uno spirito che cerca la fusione di arte e architettura, di bello artistico e spazio dell’abitare e, come nel caso di un hotel, soggiornare.