Home slider Roma: Castello di Ama è ospite a Il Vizio
Iniziative Il Vizio

Roma: Castello di Ama è ospite a Il Vizio

Roma, il 23 gennaio Castello di Ama ospite a Il Vizio per il primo appuntamento dell’anno di “I Vini di Leonardo”

by Redazione
0 comments

Riparte da Roma il nuovo ciclo di appuntamenti di I Vini di Leonardo, il format di degustazione dedicato all’incontro tra cucina e vino. Il 23 gennaio il ristorante Il Vizio Roma ospiterà Castello di Ama per il primo evento dell’anno, aprendo una nuova stagione di serate pensate per mettere in dialogo produttori vitivinicoli, gastronomia d’autore e pubblico.

La scelta della location non è casuale. Il Vizio è oggi uno dei ristoranti più riconoscibili della Capitale, anche grazie a una terrazza considerata tra le più belle di Roma, capace di offrire una vista scenografica che diventa parte integrante dell’esperienza. Un luogo che unisce eleganza contemporanea e vocazione conviviale, elementi centrali anche nel format.

Il 23 gennaio torna “Una Tavola Conviviale” la prima tasting experience del 2026. Il Vizio e Terrazza Bernini inaugurano il nuovo anno sul Rooftop del Sina Bernini Bristol con una serata esclusiva in collaborazione con Castello di Ama

Al centro della serata, un menu studiato appositamente per l’occasione, espressione di una cucina raffinata e personale. In cucina, lo chef giapponese Nagano Tetsuo – apprezzato per tecnica, precisione e sensibilità – propone una proposta gastronomica che coniuga rigore formale e creatività, con grande attenzione alla qualità delle materie prime e agli equilibri gustativi, in dialogo con i vini in degustazione.

Castello di Ama, storica realtà del Chianti Classico, è riconosciuta a livello internazionale per il ruolo pionieristico nella valorizzazione dei cru e per un approccio produttivo che unisce rispetto del territorio, ricerca e visione contemporanea. I suoi vini rappresentano una sintesi autorevole tra identità territoriale ed eleganza stilistica.

Il format “I Vini di Leonardo, Una Tavola Conviviale” si conferma così come un progetto che va oltre la semplice degustazione, costruendo occasioni di racconto e confronto diretto con i produttori, in un contesto informale ma curato, dove il vino trova una narrazione coerente attraverso il piatto e la convivialità della tavola.

L’appuntamento del 23 gennaio segna l’inizio di un nuovo percorso che, anche nel 2026, porterà il format a incontrare diverse realtà del panorama vitivinicolo, scegliendo luoghi capaci di interpretare al meglio il dialogo tra ospitalità, cucina contemporanea e cultura del vino.

You may also like