Fumettista e content creator, Pera Toons – aka Alessandro Perugini – si è ritagliato un posto di primo piano nel panorama culturale italiano. Con i suoi 7 milioni di follower sui social e oltre 3 milioni di copie vendute tra tutti i suoi libri, è diventato negli anni un punto di riferimento per bambini e famiglie, capace di conquistare ogni fascia d’età con il suo umorismo immediato, surreale e trasversale. Il suo ultimo libro, Il gioco delle risate pubblicato da Tunué, è rimasto per due settimane al primo posto nella classifica generale dei libri più venduti in Italia.
Ora le sue iconiche freddure e i giochi di parole approdano in televisione con Prova a non ridere!, la serie animata prodotta da Tunué in collaborazione con Rai Kids, in arrivo dal 18 maggio su Rai Gulp e RaiPlay.
Composta da 46 episodi autoconclusivi da 6 minuti, la serie rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso creativo nato e cresciuto tra Instagram, TikTok e YouTube. La scrittura rapida, il ritmo serrato e lo stile grafico distintivo di Pera Toons trovano infatti nella dimensione televisiva un terreno ideale per amplificare il loro impatto.
Ma Prova a non ridere! è molto più di una semplice trasposizione audiovisiva. Ogni episodio è concepito come una stanza diversa di un originale “laboratorio comico”, ricco di sorprese visive, giochi linguistici e trovate esilaranti pensate per stimolare continuamente curiosità e divertimento. Non solo intrattenimento, quindi, ma anche un’esperienza condivisa capace di riunire davanti allo schermo bambini, fratelli, genitori e nonni, dove la risata diventa un linguaggio comune e intergenerazionale.
“La mia missione è far ridere”: Pera Toons racconta la sfida della serialità e il rapporto tra social, libri e tv
“Essere definito un fenomeno editoriale dà sicuramente un senso di responsabilità, ma io cerco di vivere tutto con i piedi per terra”, racconta Pera Toons. “Vivo in un piccolo paese, sto sempre con la mia famiglia, non faccio vita mondana. Dopo un po’ tutto crea assuefazione e io guardo sempre avanti. Credo sia importante non montarsi la testa e non pensare troppo alle etichette, altrimenti si rischia di perdere la voglia di fare le cose”.
Per il creator, il progetto con Rai Kids rappresenta soprattutto “un passo in avanti per raggiungere un pubblico ancora più ampio nel mondo delle famiglie”. E aggiunge: “Rai era perfetta in questo senso, perché è sinonimo di famiglia. Era da tanto tempo che ragionavamo sulla possibilità di fare qualcosa insieme. La mia missione è far ridere e la Rai mi aiuta in questa missione”.
Dietro il successo di Pera Toons, però, non c’è soltanto la capacità di adattarsi ai linguaggi contemporanei, ma anche la volontà di creare connessioni tra mezzi diversi. Un approccio che, secondo l’autore, può rappresentare una risposta concreta anche alla crisi dell’editoria tradizionale.
“Credo che oggi ci sia bisogno di cooperazione tra le varie piattaforme: web, libri, televisione, musica”, spiega. “Ho sempre cercato di non legare Pera Toons a un unico supporto. I social, i libri e la tv non sono mondi in conflitto, ma strumenti che possono aiutarsi a vicenda. Anche Sanremo dimostra che televisione e social ormai si alimentano reciprocamente”.
Non manca poi una riflessione sul tipo di contenuti proposti al pubblico più giovane. “Ci sono piattaforme più additive di altre”, osserva il creator. “Per questo oggi strizzo l’occhio anche a strumenti che permettono di rallentare un po’. Sapere che tanti ragazzi mi seguono attraverso i libri, leggono e si allontanano per qualche momento da contenuti più aggressivi o compulsivi mi fa stare bene con me stesso”.
“Siamo entusiasti di annunciare una nuova serie che rappresenta un passo importante per la Direzione di Rai Kids, un tassello della nuova linea editoriale tesa alle novità del mondo dell’animazione, del fumetto e dell’intrattenimento per i più giovani”, afferma Roberto Genovesi, Direttore di Rai Kids. “La serie Prova a non ridere! di Pera Toons è un progetto comico, frizzante e pensato per tutta la famiglia, ispirato al linguaggio immediato e colorato del fumetto. Una novità assoluta per Rai, che apre la strada a un modo diverso di raccontare, più vicino alle sensibilità contemporanee e al dialogo con il mondo dei social”.
“L’arrivo di Pera Toons in tv è per Tunué un grande orgoglio”, dichiara Emanuele Di Giorgi, amministratore della Tunué. “Abbiamo seguito Alessandro dall’inizio e siamo felicissimi di questo traguardo. In questi anni sono arrivate molte proposte di adattamento, ma Rai è la televisione pubblica e i canali di Rai Kids sono accessibili a tutte le famiglie. Siamo felici che Prova a non ridere! abbia trovato casa nel loro palinsesto”.
Photo credits: Eleonora Ferretti.
ElPa.