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Coming out podcast Via Morando

Il coraggio di fare coming out, in una società sempre più gender fluid

by Redazione
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Accettazione, conformismo, pregiudizio, sessualità: il condominio di Via Morando 9 apre la porta su altri temi contemporanei e delicati e lo fa raccontando la storia di Alessandro nel sesto episodio del popolare podcast scritto da Gabriele Scotti, con la collaborazione dell’équipe di psicoterapia di Santagostino e prodotto da Studio Raheem. In “Alessandro e la difficoltà di fare coming out” la straordinaria voce di Giuseppe Cederna accompagna l’ascoltatore, con un linguaggio moderno, giovane e penetrante, tra i pensieri di un giovane ragazzo di 28 anni costretto a vivere con un pesante macigno sulle spalle: la sua incapacità di rivelare la sua natura omosessuale a una famiglia ancorata alle tradizioni e di vecchio stampo.

Abbandonate le pressioni e i vincoli della città natìa, un piccolo borgo del Sud Italia, per trasferirsi nella grande città, Alessandro conquista la sua libertà e prende in considerazione l’idea di fare il grande passo per evitare di continuare a mentire alle persone che ama e vivere una doppia vita quando torna a casa.

Sessualità: il coraggio di fare coming out, in una società sempre più “gender fluid”, ma ancora stretta ai valori tradizionali

“L’espressione coming out è usata per indicare la decisione di dichiarare il proprio orientamento sessuale o la propria identità di genere. È un processo emotivamente importante perché vede la persona confrontarsi con se stessa e successivamente condividere la sua consapevolezza con ‘l’Altro’ – ha commentato la dott.ssa Paola Zucchi, Psicologa e Psicoterapeuta del Santagostino – Diversamente dal passato, oggi stiamo fortunatamente assistendo sempre di più ad un’accoglienza positiva del coming out, tuttavia all’interno di questo processo possono emergere delle complessità emotive e relazionali capaci di creare difficoltà sia alla persona che si espone sia a coloro che ricevono questa comunicazione. Per questo motivo un aiuto professionale può essere un supporto valido che si struttura all’interno di una cornice di rispetto e tutela dei tempi, delle modalità e dei bisogni soggettivi di ciascuno”.

E sono proprio le relazioni affettive, facili o difficili, l’amore e le emozioni nei tempi e nella società moderna, tra tradimenti, revenge porn, dipendenze affettive, il cuore pulsante del viaggio negli 8 appartamenti del condominio immaginario di Via Morando 9, fatto di storie e di persone come tante che potrebbero richiamare quelle di ciascuno di noi, in un racconto umano affettuoso e appassionante che trova soluzioni anche nella psicoterapia.

Per ascoltare questo e gli episodi precedenti: https://www.spreaker.com/show/via-morando-9

SANTAGOSTINO
Fondato nel 2009, il Santagostino è una rete di 31 poliambulatori specialistici completi; si tratta della prima rete in Italia a sperimentare un modello di sanità che concilia qualità elevata e tariffe accessibili. Santagostino nasce per rispondere a un bisogno crescente e insoddisfatto di una larga parte di popolazione: una medicina specialistica di alto livello, economicamente accessibile, rapida nell’intervento, attenta ai bisogni anche relazionali del paziente, che copra anche le aree scoperte dal SSN – come per esempio l’odontoiatria, la psicoterapia, la logopedia e altre – dove l’offerta è quasi esclusivamente privata e ha prezzi mediamente alti. Un obiettivo altrettanto importante è rispondere anche ai bisogni relazionali della persona, favorendo l’instaurarsi di un buon rapporto medico-paziente fondato sull’ascolto e sulla fiducia. Santagostino vuole essere qualcosa di più di un tradizionale poliambulatorio: un vero e proprio “luogo della salute” dove le persone si sentano accolte. In questo senso Santagostino pone grande attenzione non solo alla qualità della visita, ma anche all’erogazione di servizi di orientamento e assistenza. Anche in un’ottica di prevenzione e non solo di cura.

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