Il futuro in una borsa, per portare sempre con sé un messaggio di cambiamento responsabile. È stata presentata il 7 marzo a Milano, presso il negozio Humana People di via De Amicis 45, la collaborazione tra l’ente non profit Humana People to People Italia che genera valore sociale e ambientale anche attraverso un processo virtuoso di raccolta, selezione e vendita di abiti usati e Miomojo, una delle poche B Corp nel settore moda a livello mondiale e leader nell’innovazione degli accessori moda di nuova generazione e cruelty-free. La condivisione di valori delle due realtà, impegnate su fronti diversi ma accomunate dall’obiettivo di promuovere uno sviluppo sostenibile e scelte responsabili verso il pubblico, ha permesso di sviluppare la partnership su numerosi livelli.
Sono già disponibili infatti online su www.humanavintage.it e presso lo store Humana People di Milano (via De Amicis 45) borse, zaini e altri accessori Miomojo in materiali riciclati e bio-based donati dal brand e che altrimenti sarebbero rimasti invenduti.
Una decisione responsabile che rispecchia l’attenzione dell’azienda al prolungamento della vita dei prodotti e in linea con la nuova normativa europea sull’ecodesign, che ha introdotto il divieto generale di distruzione di alcune categorie di prodotti di consumo invenduti. Si tratta di borse realizzate utilizzando materiali riciclati e innovativi, con l’obiettivo di ridurre quanto più possibile le risorse ambientali impiegate, ponendo allo stesso tempo un’attenzione particolare all’estetica e al design.
I prodotti nelle prossime settimane saranno in vendita anche nei negozi Humana People di Torino (c.so Vittorio Emanuele II 41/A) e Firenze (via Faenza 63R) e negli Humana Vintage di Verona (p.za Pasque Veronesi), Bologna (via San Felice 37) e Roma (c.so Vittorio Emanuele II 199). La vendita dei prodotti Miomojo in sei dei diciotto punti vendita Humana in Italia e sull’e-commerce dedicato alla moda preloved, contribuirà a sostenere due progetti di Humana che affrontano la sfida del cambiamento climatico in Botswana e in Italia.
Humana e Miomojo: come mondo preloved e brand di moda possono dare vita a partnership di valore
In particolare, nel primo caso, si tratta di un programma di contrasto alla desertificazione e impoverimento del suolo realizzato dalla consociata di Humana Italia in Botswana e inserito nel più ampio programma Great Green Wall Iniziative delle Nazioni Unite; mentre il secondo riguarda un progetto di piantumazione ad alto impatto sociale in Italia, sviluppato in collaborazione con zeroCO2, che rientra nel più ampio programma “Vestiamo il futuro di verde” lanciato da Humana Italia nel 2024 con l’obiettivo di mettere a dimora 85.000 alberi entro il 2030. A livello nazionale, la piantumazione di alberi, si inserisce nell’area Attivismo Climatico di Humana, come gli Orti 3C – Coltiviamo il Clima e la Comunità e i percorsi di Educazione alla Cittadinanza Globale.
All’evento di presentazione sono intervenuti Claudia Pievani, Founder e CEO di Miomojo, che ha dichiarato: “Miomojo e Humana People to People Italia uniscono le forze in una partnership significativa che trascende il semplice ambito della moda per abbracciare pienamente i principi della sostenibilità e della giustizia sociale.
Insieme, ci impegniamo a ridurre l’impatto ambientale e a costruire una rete di supporto che prolunghi la vita dei prodotti e arricchisca le comunità globali. Attraverso il nostro supporto ai progetti di contrasto alla desertificazione in Botswana e alla piantumazione di alberi in Italia, perseguiremo un cambiamento sostenibile, sostenuti dalla convinzione che anche i piccoli gesti possono creare un futuro più equo e in armonia con il nostro pianeta.”
Alfio Fontana, Corporate Partnership & CSR Manager di Humana People to People Italia, che ha aggiunto: “La collaborazione con Miomojo è il perfetto esempio di una partnership pensata su misura per rispecchiare i valori e gli impegni che definiscono l’identità stessa del brand e di questo ne siamo orgogliosi. La donazione di prodotti invenduti da parte di Miomojo assume inoltre un grande valore sociale e ambientale e speriamo apra la strada a tante realtà che con coraggio vogliano davvero fare la differenza nel ridurre l’impatto del settore moda.”
Ospite della tavola rotonda anche Nicolò Pesce, Head of Brand & Product di zeroCO2, che ha portato il loro prezioso contributo approfondendo la stretta connessione tra cambiamento climatico e giustizia sociale.