Oggi, 27 gennaio 2025, ricorre l’80º anniversario della liberazione di Auschwitz-Birkenau, simbolo della Shoah e dell’orrore dei campi di concentramento nazisti. Celebrazioni, commemorazioni e incontri educativi si svolgono in tutto il mondo per ricordare le vittime e riflettere sull’importanza della memoria in un’epoca travagliata come quella attuale.
Commemorazioni internazionali
Auschwitz, Polonia
Al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau si è tenuta una cerimonia solenne, con la partecipazione di sopravvissuti, dignitari e leader mondiali. Per la prima volta, Re Carlo III ha preso parte all’evento, sottolineando che ricordare è un dovere collettivo per garantire che atrocità simili non si ripetano mai più. Durante la commemorazione, ex prigionieri hanno deposto fiori e candele presso il “Muro della Morte” in memoria delle vittime.
Londra, Regno Unito
Il Principe e la Principessa del Galles hanno partecipato a una cerimonia nazionale con la presenza di sopravvissuti alla Shoah. Il Principe William ha acceso una candela insieme a rappresentanti delle nuove generazioni, ribadendo l’importanza di tramandare la memoria ai giovani.
Giornata della Memoria 2025: 80 anni dalla liberazione di Auschwitz-Birkenau. Celebrazioni, commemorazioni e incontri educativi si svolgono in tutto il mondo
Kyiv, Ucraina
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha preso parte alle commemorazioni, sottolineando l’urgenza di ricordare la Shoah in un periodo segnato da conflitti globali, in quanto superare l’odio è il primo passo per prevenire nuovi orrori.
Parigi, Francia
A Parigi, il Presidente Emmanuel Macron ha evidenziato la necessità di combattere l’antisemitismo in ogni sua forma, ribadendo l’impegno della Francia a favore dei diritti umani e della tolleranza.
Celebrazioni in Italia
Roma
La capitale ha organizzato oltre 40 eventi dedicati alla Giornata della Memoria. Il sindaco Roberto Gualtieri ha accompagnato un gruppo di studenti nel “Viaggio della Memoria” ad Auschwitz. Parallelamente, si sono tenuti incontri, mostre e cerimonie ufficiali per sensibilizzare il pubblico sull’importanza di ricordare la Shoah.
Milano
A Milano, le istituzioni hanno organizzato cerimonie presso il Monumento del Deportato al Parco Nord e l’ex Albergo Regina, quartier generale nazista durante la guerra. A Palazzo Marino, studenti e associazioni come ANED e ANPI si sono incontrati per discutere il valore della memoria.
Savona
A Savona, la commemorazione ha coinvolto diverse associazioni locali, con la deposizione di una corona d’alloro al Monumento dei Caduti e un dibattito intitolato “Il Giorno della Memoria nei giorni della guerra di Gaza.”
Le parole delle istituzioni
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato alla cerimonia di Auschwitz, sottolineando che ricordare è un obbligo morale e civile per impedire che l’umanità ripeta gli errori del passato. La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un messaggio ufficiale, ha ribadito che l’antisemitismo non è stato sconfitto con la distruzione dei cancelli di Auschwitz e ha condannato fermamente le nuove forme di odio e intolleranza.
Un messaggio per il futuro
La Giornata della Memoria 2025 assume un significato particolarmente importante, non solo per l’anniversario, ma per il contesto attuale in cui discriminazione e violenza sono ancora realtà. Le commemorazioni, le testimonianze e gli incontri di oggi sono un monito a proteggere i valori di uguaglianza, libertà e dignità umana. “Mai più” non deve rimanere uno slogan, ma trasformarsi in un impegno concreto, trasmesso alle nuove generazioni affinché la memoria diventi il fondamento di un futuro migliore.
REd.