Il 2024 per Giancarlo Perbellini, chef patron di “Casa Perbellini 12 Apostoli”, era iniziato ad Identità Golose Milano con la conquista del premio ‘Cuoco dell’anno’ dando il via ad una stagione di grande soddisfazione culminata con l’assegnazione delle tre stelle Michelin nello scorso novembre a Modena. Ad un anno di distanza lo chef veronese è stato nuovamente premiato nel corso dell’edizione che festeggia il ventennale di Identità Golose Milano, congresso italiano di cucina d’autore e Hub internazionale della gastronomia, il cui tema specifico è stato “Identità Future, 20 anni di nuove idee in cucina” e che si è svolto nel capoluogo lombardo ad Allianz MiCo.
Paolo Marchi, ideatore e patron di Identità Golose, ha consegnato a Giancarlo Perbellini il premio “Tipicità Italiana in Cucina” con la seguente motivazione “Col nuovo ristorante ha realizzato un sogno: tornare dove tutto aveva cominciato, per dare luce a una vera eccellenza italiana. Che non si limita agli ingredienti o alle tecniche ma pervade ogni aspetto: dall’accoglienza al servizio, dal garbo all’atmosfera”.
Giancarlo Perbellini, chef patron di “Casa Perbellini 12 Apostoli”, a Identità Golose ha tenuto una lezione e a ricevuto anche il premio “Tipicità Italiana in Cucina”
“Sono felice per questo premio che vedo come un riconoscimento alla carriera, anche se ogni giorno del mio lavoro è come il primo giorno: la passione è sempre la stessa e non cambia mai”. – ha commentato lo chef che ha aggiunto “Celebrare in questo evento così prestigioso la gastronomia è importante perché qui si guarda al futuro e il futuro di questo lavoro sono i giovani che ho sempre avuto accanto a me, accanto a me sono cresciuti e molti di loro, ad un certo punto, spiccheranno il volo da soli”
Giancarlo Perbellini quest’anno a Identità Milano 2025 è stato presente nel ruolo di relatore e nella giornata di domenica 23 febbraio ha tenuto una lezione dal titolo “Il vegetale, radici contemporanee” presentando due piatti: “Il tonno e l’insalata” e “Insalata, carciofi, feta, zabaione all’erba cipollina”. Il primo, un classico sul quale Perbellini ha ragionato sulla Salsa Bercy nella sua definizione con fumetto e scalogno rivoluzionandola con olio di vinaccioli al posto del burro, senza per questo tradire la memoria del gusto. Il secondo è un piatto specificatamente dedicato a Maria Callas, diva incontrastata e simbolo della musica lirica mondiale che, alla fine degli anni Quaranta, a Verona fece proprio il suo debutto e in quel periodo divenne anche un’assidua frequentatrice dello storico ristorante 12 Apostoli.
Giancarlo Perbellini nel corso della sua lezione sul palco di ‘Identità Golose Milano 2025’
(Photo credits: Identità Golose)