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Addio Ozzy Osbourne

È morto Ozzy Osbourne, il “Principe delle tenebre”

L’ultimo addio e l’ondata di cordoglio sui social per il leader dei Black Sabbath

by Redazione
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Ozzy Osbourne, leggendario frontman dei Black Sabbath e figura iconica dell’heavy metal, è deceduto martedì 22 luglio 2025 all’età di 76 anni, circondato dall’affetto della famiglia a Buckinghamshire, Regno Unito. Lo storico annuncio da parte dei suoi cari ha chiesto rispetto per il lutto privato:

“È con più tristezza di quanto le parole possano esprimere che dobbiamo riportare che il nostro amato Ozzy Osbourne ci ha lasciati stamattina. Era con la sua famiglia e circondato dall’amore”.

Il rocker, noto al mondo come il “Principe delle tenebre”, aveva da tempo affrontato problemi di salute — tra Parkinson, una caduta gravosa e complicazioni preesistenti — che avevano limitato le sue apparizioni pubbliche. Soltanto poche settimane prima, il 5 luglio, aveva salutato i fan con un memorabile concerto di addio, “Back to the Beginning”, presentato dall’attore Jason Momoa, esibendosi seduto su un trono nero al Villa Park di Birmingham insieme ai Black Sabbath e al Gotha della musica rock mondiale (tra cui, i Metallica, i Guns N’ Roses, Slayer, Pantera, Travis Barker dei Blink-182 e Steven Tyler degli Aerosmith).

Addio a Ozzy Osbourne, frontman dei Black Sabbath, leggenda della musica metal, spentosi il 22 luglio a 76 anni

L’eredità musicale e i messaggi da tutto il mondo

La notizia ha scosso fan e celebrità, scatenando un’ondata mediatica e digitale di tributi. Icone della musica come Lady Gaga, Elton John, Metallica, Gene Simmons, Robert Plant e Drake hanno condiviso ricordi e ringraziamenti, sottolineando quanto Osbourne abbia influenzato generazioni di artisti. Tra i tributi più emozionanti, quelli della band dei Black Sabbath — Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward — che sui social hanno dichiarato:

“Non ci sarà mai più nessuno come lui”.

Anche il mondo dello sport ha reso omaggio alla rockstar, con l’Aston Villa — della cui tifoseria Osbourne era stato sempre fervente sostenitore — che ha espresso il proprio cordoglio su X (ex Twitter):

“L’Aston Villa Football Club è addolorato nell’apprendere che la rockstar di fama mondiale e nostro tifoso, Ozzy Osbourne, è scomparso. … I pensieri di tutti all’Aston Villa sono rivolti alla moglie Sharon, alla famiglia …”.

Il cordoglio del pubblico sui social: un affetto globale

Anche tra i fan, il lutto si è manifestato attraverso una profonda partecipazione online. Su piattaforme come X, Instagram e Facebook, migliaia di messaggi, fotografie e video hanno celebrato momenti salienti della sua carriera, dalle esibizioni con i Black Sabbath ai successi da solista come “Crazy Train”.
In Italia, tanti artisti – dai mitici The Who in concerto a Milano, a Vasco Rossi e Cesare Cremonini – hanno omaggiato Osbourne mostrando la sua immagine sui maxi schermi o dedicandogli post intimi.

Un addio che segna la fine di un’era

La scomparsa di Ozzy Osbourne chiude un capitolo storico nella musica rock. Dai tempi pionieristici di Black Sabbath alle esibizioni teatrali — come l’episodio celebre del pipistrello azzannato sul palco — fino alla carriera solista e al reality family show The Osbournes, la sua figura ha influenzato non solo generazioni di musicisti ma anche il grande pubblico, modellando un’immagine che oscillava tra il demoniaco e il dolcemente umano.

El.Pa.

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