La sera del 16 luglio 2025, al Gillette Stadium di Foxborough durante uno dei concerti dei Coldplay, tutto sembrava procedere come al solito: la band protagonista, la folla in festa e la ormai celebre “kiss cam” pronta a inquadrare le coppie tra il pubblico, mentre Chris Martin intonava la sua “Jumbotron Song”. Ma quando la telecamera ha puntato su due spettatori, un uomo e una donna si sono improvvisamente allontanati, coprendosi il volto e sfuggendo all’inquadratura. Quel gesto di panico ha trasformato immediatamente un momento ludico in un caso mediatico: il video è diventato virale in poche ore, finendo sulle principali piattaforme social con decine di milioni di visualizzazioni.
Poche ore dopo, infatti, anche fonti giornalistiche hanno riportato l’identità dei protagonisti: Andy Byron, amministratore delegato della società tecnologica Astronomer, e Kristin Cabot, responsabile delle Risorse Umane della stessa azienda. Entrambi sposati con altre persone, sono stati riconosciuti dal pubblico online e nel giro di poco la vicenda è esplosa sui media, accompagnata da meme, trofei virali e speculazioni pubbliche.
“La kiss‑cam che ha scosso il colosso tech”: come un abbraccio a un concerto dei Coldplay ha scatenato uno scandalo globale
Le conseguenze aziendali e la derisione sui social: dimissioni, indagini e ironia sul palco
In seguito al clamore mediatico, Astronomer ha prontamente sospeso Byron e Cabot, annunciando l’apertura di un’indagine formale da parte del consiglio di amministrazione. Pete DeJoy, cofondatore e Chief Product Officer, è stato nominato amministratore delegato ad interim. Il 19 luglio, Byron ha presentato le sue dimissioni, accettate dal board, mentre l’azienda ha ribadito l’impegno verso valori etici e standard elevati di condotta dirigenziale. Kristin Cabot è anch’essa stata sospesa, anche se il suo stato attuale non è stato ufficialmente chiarito.
Sui social la reazione è stata immediata: meme, scherzi di brand come Nando’s o Ikea e persino commenti di altri artisti hanno cavalcato l’onda del “Coldplay‑gate” in chiave ironica. Tuttavia, esperti di comunicazione pubblicitaria hanno richiamato l’attenzione sul pericolo insito in una satira troppo leggera, invitando alla cautela in presenza di dolore personale e conseguenze reali. In un concerto successivo, tenutosi a Madison (Wisconsin) il 19 luglio, Chris Martin ha voluto scherzare pubblicamente su quanto accaduto: “Se dovete truccarvi, fatelo adesso”, ha detto ironicamente prima di rimettere in onda la kiss cam, scatenando risate e applausi tra il pubblico.
Un innocente momento di spettacolo si è trasformato comunque in un terremoto per una startup da oltre un miliardo di dollari, ribaltando la vita privata dei protagonisti e mettendo in luce come la privacy possa evaporare in tempo reale sotto i riflettori (o gli schermi giganti) dello showbiz contemporaneo. Al di là della wave di meme, la vicenda apre uno spazio di riflessione necessaria tanto sulle dinamiche del capitalismo e del potere quanto sull’invasività dei media nella vita quotidiana, capace di ingigantire spesso senza controllo dinamiche sociali potenzialmente tossiche e negative.
El.Pa.