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Alessandria e il Giro d’Italia: una lunga storia d’amore

A Palazzo Monferrato s’inaugura la mostra dedicata alla Corsa Rosa

by Redazione
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Una sala gremita e lunghi applausi hanno accompagnato a Palazzo Monferrato l’inaugurazione della mostra “Alessandria e il Giro d’Italia: una lunga storia d’amore”, il progetto espositivo promosso dal Museo ACdB – Alessandria Città delle Biciclette per raccontare il legame storico tra il territorio alessandrino e la Corsa Rosa.

La mostra, che resterà visitabile fino al 2 agosto, ha proposto un percorso storico e interattivo capace di intrecciare memoria, documenti, cimeli, contributi audio e installazioni digitali. Un grande impatto, la presenza del trofeo di Fiorenzo Magni, prestito del gemellato Museo del Ghisallo, del 1951, accanto al Trofeo senza fine di Franco Balmamion, assegnato nel 2023 quando fu inserito nella Hall of Fame del Giro d’Italia.

Alessandria e il Giro d’Italia: una lunga storia d’amore. A Palazzo Monferrato s’inaugura la mostra dedicata alla Corsa Rosa

Il progetto racconta più di un secolo di storia del Giro d’Italia attraverso le figure dei grandi protagonisti, i passaggi della corsa ad Alessandria e il forte radicamento del ciclismo nel territorio. Molto apprezzata a parte interattiva, in particolare l’esperienza che si può fare con un visore, di una corsa su biciclo in una pista che ci fa fare un salto indietro nel tempo fra la fine dell’ottocento e l’inizio del novecento. Quando tutto col Ciclismo è iniziato, ad Alessandria.

Il percorso espositivo ha accompagnato i visitatori dalle origini del Giro, nel 1909, fino alle edizioni contemporanee, valorizzando anche figure simboliche del territorio come Costante Girardengo, Fausto Coppi, Sandrino Carrea e Giorgio Zancanaro, vincitore ad Alessandria e prima maglia rosa del Giro 1967.

Tra i momenti più seguiti, anche l’omaggio dedicato proprio a Sandrino Carrea attraverso un contributo audio con la voce del giornalista Dario Ceccarelli, oltre alla presenza di maglie storiche provenienti dalla collezione privata di Herbie Sykes e di una originale maglia rosa appartenuta a Franco Balmamion, proveniente dalla collezione del friulano Museo Tony Pessot del Comune di Caneva.

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