Venerdì 3 luglio, al Teatro delle Muse di Ancona, la Rai ha presentato i palinsesti 2026/2027. La conferenza stampa, condotta dalla responsabile dell’ufficio stampa Rai Incoronata Boccia, ha delineato una stagione improntata più al consolidamento che al cambiamento: pochi volti nuovi, molte certezze confermate, e un’attenzione dichiarata a rafforzare i marchi storici dell’azienda di viale Mazzini.
Il prime time: De Martino “asso pigliatutto”
Stefano De Martino si conferma uno dei volti centrali della prossima stagione. Oltre alla conduzione di Affari Tuoi, che approda anche in una puntata speciale in prima serata il 4 dicembre con numerosi ospiti, il conduttore sarà al timone di Sarà Sanremo a dicembre e guiderà il Festival di Sanremo 2027 a febbraio, di cui è stato indicato anche come direttore artistico. Confermata inoltre una nuova serata dedicata alla Lotteria Italia, in programma il 6 gennaio.
Tra le novità di peso, Roberto Benigni tornerà su Rai 1 con Francesco, il Cantico (rivisitazione del monologo già proposto su Paramount+ e Prime Video), lo speciale dedicato a San Francesco d’Assisi per l’ottavo centenario della morte del patrono d’Italia, in onda il 4 ottobre 2026. Novità anche per Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo 2025 e volto dell’Italia all’Eurovision Song Contest, protagonista di Meravigliosamente, show in due puntate (20 e 27 novembre, in diretta dal Colosseo) dedicato ai suoi cinquant’anni di carriera, con numerosi ospiti del panorama musicale italiano.
Confermatissimo anche Alberto Angela, impegnato su più fronti nella prossima stagione: oltre alla nuova stagione di Ulisse e allo speciale natalizio Stanotte a… (in onda la sera del 25 dicembre, città ancora da annunciare), condurrà la serata evento Lo Spettacolo della conoscenza, in diretta dal Colosseo il 27 settembre, e sarà protagonista anche della grande serata da Assisi per l’8° centenario della morte di San Francesco, il 4 ottobre.
Sul fronte musicale, spazio anche a The Voice Senior con Antonella Clerici, a Suzuki Jukebox condotto dalla stessa Clerici insieme a Clementino, e ai consueti appuntamenti territoriali con La Notte della Taranta, La Notte dei Serpenti e la new entry La Notte dei Fiori in Liguria. Confermato anche Una nessuno e centomila, lo spettacolo evento di Fiorella Mannoia. A settembre 2026 partiranno inoltre le nuove edizioni di Tale e Quale Show e di Ballando con le Stelle di Milly Carlucci, alla ventunesima edizione.
I nodi aperti: Ballando, Ranucci e le polemiche sull’ufficio stampa
Non tutto, però, è stato definito con la stessa chiarezza. Uno dei principali interrogativi della stagione riguarda la sostituzione di Selvaggia Lucarelli nella giuria di Ballando con le Stelle: il nome di Barbara D’Urso è circolato con insistenza nelle settimane precedenti la presentazione, ma alla data della conferenza stampa la questione non risultava ancora definita, così come eventuali ulteriori cambi nel tavolo dei giurati.
Presentati ad Ancona i palinsesti Rai 2026/2027: poche rivoluzioni, molte conferme. De Martino si conferma una punta di diamante
Al centro dell’attenzione anche la posizione di Sigfrido Ranucci: nei giorni precedenti la presentazione la Rai aveva confermato la decisione di non garantire al conduttore di Report la copertura delle spese legali nella causa civile promossa dall’imprenditore Giuseppe Cipriani, compagno di Nicole Minetti, in seguito a dichiarazioni rese da Ranucci durante una puntata di È Sempre Cartabianca (Rete 4) su una presunta presenza del ministro della Giustizia Carlo Nordio in una proprietà di Cipriani in Uruguay — circostanza che lo stesso Ranucci aveva poi ammesso non fosse stata verificata dalla fonte. L’azienda ha respinto ogni lettura politica della vicenda, richiamando il regolamento interno sulla copertura legale, mentre le opposizioni (M5S, Pd, Avs) hanno parlato di un tentativo di indebolire Report.
La conferenza è stata inoltre condotta in un clima non privo di tensioni istituzionali: la conduttrice Incoronata Boccia era già stata al centro di polemiche nei mesi precedenti, dopo aver contestato pubblicamente, in un altro contesto, la ricostruzione di alcuni eventi legati al conflitto a Gaza, con dichiarazioni che avevano provocato reazioni e richieste di dimissioni da parte dell’opposizione, mai accolte dall’azienda.
Sul fronte dell’approfondimento, è arrivata invece una conferma attesa: resta in palinsesto Lo Stato delle Cose, il programma di Massimo Giletti in onda in prima serata su Rai 3, che nelle settimane precedenti aveva pubblicamente messo in dubbio il proprio futuro in azienda, salvo poi ricevere la conferma ufficiale.
A pochi minuti dall’inizio della presentazione, infine, un comunicato congiunto di Rai Cultura e dei conduttori Stefano Bollani e Valentina Cenni ha annunciato il ripescaggio di Via dei Matti N.0: il programma, inizialmente inserito tra le cancellazioni, tornerà su Rai 3 a febbraio 2027, dopo le settimane di mobilitazione social seguite all’annuncio della chiusura. Il direttore di Rai Cultura Fabrizio Zappi ha spiegato che l’azienda stava da tempo valutando diverse ipotesi, tra cui un nuovo programma in prima serata, prima di decidere di riportare il programma alla sua collocazione abituale in access prime time.
Il daytime: pochi cambiamenti, più continuità
Se il prime time porta con sé alcune novità, il daytime della Rai punta soprattutto sulla continuità. Lo ha sintetizzato Angelo Mellone, direttore dell’Intrattenimento Daytime, con una linea programmatica dichiarata: puntare sulla qualità più che sulla quantità dei contenuti, per provare a intercettare l’attenzione di un pubblico sempre più fruitore di contenuti brevi.
Su Rai 1, dal 7 settembre torna È Sempre Mezzogiorno con Antonella Clerici, mentre Caterina Balivo prosegue alla conduzione de La Volta Buona nel primo pomeriggio. Confermati anche UnoMattina in Famiglia e Storie Italiane. UnoMattina, condotto da Massimiliano Ossini e Daniela Ferolla, festeggia il quarantesimo anniversario del programma. Sul fronte del preserale, Reazione a Catena con Pino Insegno proseguirà fino al 18 ottobre per la sua ventesima edizione, per lasciare poi spazio a L’Eredità di Marco Liorni dal 19 ottobre, format che nella prossima stagione compie venticinque anni. Confermati inoltre Alberto Matano con La Vita in Diretta e Mara Venier alla guida di Domenica In, affiancata da Tommaso Cerno ed Enzo Miccio.
Su Rai 2 cresce lo spazio dedicato all’informazione: Salvo Sottile rafforza la conduzione di Ore 14, mentre Andrea Delogu torna dal 3 novembre con Porta Magica e Pierluigi Diaco riprende dal 7 settembre con BellaMa’. Confermato anche l’appuntamento mattutino di Radio2 Social Club, condotto da Luca Barbarossa ed Ema Stokholma a partire dal 14 settembre. Dal 17 ottobre torna inoltre Playlist, dedicato alla musica.
Su Rai 3, la linea resta quella dell’approfondimento e del servizio pubblico, con la conferma di programmi storici come Mi Manda Rai3, Agorà, Kilimangiaro e Il Cavallo e la Torre. Nel weekend, dal 28 settembre torna Tv Talk con Mia Ceran, mentre dal 5 settembre Lorella Boccia debutta con la nuova trasmissione del sabato mattina Pets – Animali del cuore, dedicata al rapporto tra le persone e gli animali domestici.
Una stagione di conferme, non di svolte
Nel complesso, la stagione 2026/2027 presentata ad Ancona conferma l’impostazione degli ultimi anni: pochi volti nuovi, largo spazio ai marchi consolidati e ai conduttori più affermati, con alcune eccezioni di rilievo come il debutto di Sal Da Vinci in prima serata e il nuovo programma di Lorella Boccia nel weekend di Rai 2. Restano tuttavia aperti, alla data della presentazione, alcuni dei dossier più delicati della stagione, dalla composizione definitiva della giuria di Ballando con le Stelle alla posizione di Sigfrido Ranucci, temi sui quali si attendono ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.
ElPa.