È disponibile da oggi il primo episodio di Grigio Forte, il podcast di Chora Media promosso da IIC L’Industria Italiana del Cemento, la rivista che dal 1929 racconta il cemento nella storia del nostro Paese. Nel corso di cinque puntate saranno raccontate altrettante opere che hanno fatto la storia dell’architettura e dell’ingegneria in Italia: il Palazzetto dello sport di Pier Luigi Nervi, la Torre Velasca dello Studio BBPR, il ponte sul Basento di Sergio Musmeci, il museo MAXXI di Zaha Hadid, Palazzo Italia di Studio Nemesi a Milano.
Queste opere iconiche, realizzate in anni e contesti diversi, hanno tutte un elemento comune, il cemento. Un materiale fondamentale per la vita sociale ed economica del Paese, che ha reso e rende possibili realizzazioni straordinariamente affidabili, durevoli, innovative e con forme sempre nuove.
La voce narrante è quella di Tullia Iori, storica dell’ingegneria, professoressa universitaria e direttrice scientifica di IIC. Il suo racconto si alterna a quello di diversi ospiti che, puntata dopo puntata, portano alla luce storie e spunti di riflessione capaci di offrire punti di vista inediti: fotografi, illustratori, giornalisti, architetti e ingegneri.
Da oggi disponibile il primo episodio, La cupola del palazzetto è un puzzle, di Grigio Forte, il podcast di Chora Media promosso da IIC L’Industria Italiana del Cemento
«Far innamorare del cemento e della sua inesauribile capacità di assumere forme sempre nuove è la mia missione in questo podcast. Attraverso il racconto di alcuni capolavori vorrei trasmettere a chi ascolta la forza e la bellezza di questo materiale straordinario, con una storia antica, che ha saputo aggiornarsi sempre e continua a farlo per essere protagonista anche del futuro. Plasmabile, durevole, italiano, sempre più sostenibile, con il cemento continueremo a costruire le architetture e le strutture fondamentali per la nostra vita, in modo ancora più innovativo e adatto al nuovo tempo.», spiega Tullia Iori, Direttrice Scientifica di IIC L’Industria Italiana del Cemento.
Il primo episodio, disponibile ora sulle principali piattaforme audio, descrive il Palazzetto dello sport progettato da Pier Luigi Nervi in occasione delle Olimpiadi del 1960. La cupola di 60 metri di diametro, che qualcuno ha descritto come il nuovo Pantheon, è composta da oltre 1600 pezzi e sollevata da terra da 36 pilastri di cemento armato. Un capolavoro di ingegno, una struttura così complessa e perfetta che viene raccontata nel dettaglio da Tullia Iori e Roberta Sulpizio, direttrice dei lavori di risanamento che hanno appena interessato l’edificio. La puntata è arricchita da un intervento di Angelo Carotenuto, giornalista sportivo che ricorda nel suo racconto quell’edizione, entrata nella storia italiana, dei Giochi olimpici.
Episodi:
- La cupola del palazzetto è un puzzle – disponibile da oggi
- Se la torre è un’icona ma non piace a tutti – disponibile dal 20 marzo
- Il ponte dalla forma senza nome – disponibile dal 27 marzo
- Questo museo non è come gli altri – disponibile dal 3 aprile
- C’è un palazzo che mangia lo smog – disponibile dal 10 aprile
Credits
Scritto e raccontato da Tullia Iori.
Cura editoriale di Graziano Nani.
Supervisione del suono e della musica di Luca Micheli.
Post-produzione e montaggio di Guido Bertolotti.
Supporto redazionale di Francesca Bottenghi e di Simone Clemente.
Project manager Monia Donati.
Producer Sabrina Patilli.
Coordinamento della post-produzione di Matteo Scelsa.
Fonica di presa diretta Lucrezia Marcelli.
Fonico di studio Luca Possi.
IIC L’Industria Italiana del Cemento è una rivista che sin dal 1929 racconta il materiale che ha guidato il processo di modernizzazione dell’Italia nel Novecento. Dopo un’interruzione di 11 anni, è recentemente ripartita con l’intento di esplorare la storia delle costruzioni, guardando al futuro e alle possibilità di un materiale eterno in grado di innovarsi, di partire dalla natura e tornare a essa accogliendo il cittadino in ambienti sicuri, durevoli e sempre più sostenibili.
Federbeton è, in ambito Confindustria, la Federazione di settore delle Associazioni della filiera del cemento, del calcestruzzo, dei materiali di base, dei manufatti, componenti e strutture per le costruzioni, delle applicazioni e delle tecnologie ad essa connesse nell’ambito della filiera sopra indicata. I suoi principali obiettivi sono quelli di diffondere la cultura dello sviluppo sostenibile promuovendo comportamenti virtuosi all’interno della filiera dell’edilizia e sostenere la qualificazione dei processi produttivi, la sicurezza sui luoghi di lavoro e l’innovazione delle pratiche costruttive, contribuendo a ridurre il consumo di risorse naturali non rinnovabili, nel solco della sostenibilità ambientale e dell’efficienza energetica.