Molinari e Tita: la responsabilità senza prediche

Molinari e Tita: la responsabilità senza prediche

In uscita un’inedita creatività “cross media” ideata da Tita per Molinari. Lo storico produttore di Sambuca firma infatti una campagna di responsabilità sociale che scoraggia il consumo eccessivo di alcolici, che ogni anno fornisce cifre da guerra civile causando attorno al 40% degli incidenti stradali e migliaia di morti.

Per farlo, il brand ricorre alla sua caratteristica principale: la chiarezza. Nasce così il claim “Se bevi troppo non vedi chiaro” che si accompagna ogni volta a dei “fuori registro” dal grande impatto visivo. Ampio il dispiegamento di media, tradizionali e non. Su quotidiani e periodici le impaginazioni normali vengono “disturbate”, creando un effetto di sorpresa; nelle affissioni poste sulle facciate dei palazzi, le architetture appaiono confuse, e la campagna prosegue con declinazioni creative su web, guerrilla, btl …

Un tono distante dalla tipica comunicazione sociale, che evita l’approccio “predicatorio” e si rivolge a un pubblico dei giovani con complicità.

“Molinari è tra i pochi marchi a poter firmare credibilmente una campagna di questo tipo – dice Vincenzo Vigo, partner di Tita – anche per il suo storico impegno sul tema. Questa è anche una delle occasioni, purtroppo sempre più scarse, in cui la pubblicità si riappropria di un ruolo sociale. Un aspetto che in Tita teniamo in grande considerazione”.

Hanno lavorato Vincenzo Vigo e Giuseppe Mazza con Andrea Masciullo e Luca Riva. Il media è curato da Mec Global.

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