Fondata nel 1864 negli USA, JWT è stata la prima agenzia pubblicitaria al mondo ed è tuttora una delle più importanti. Dal 1951 ha esteso il suo raggio d’azione anche in Italia, con due filiali a Roma e Milano, e dal 1987 entra a far parte del gruppo WPP, network di comunicazione numero uno al mondo. JWT è in grado di sviluppare piani di comunicazione integrata, non fermandosi mai alla semplice pubblicità tradizionale.
Jane Reeve è Chairman e CEO di JWT Italia dal 2009, in seguito alla fusione tra JWT e RMG Connect, anch’essa del gruppo WPP, e la sua agenzia sarà presente al Cannes Lions 2012 con numerosi progetti e campagne in molte categorie.
Dott.ssa Reeve, cosa si aspetta quest'anno da Cannes Lions 2012?
Speriamo che sia come sempre un momento di incontro importante. A differenza degli anni passati i primi giorni del Festival ultimamente sono diventati sempre più pieni di ispirazione per tutti quelli del nostro settore. Dobbiamo soprattutto cercare di trovare una direzione insieme per il futuro, una strada per uscire da questo periodo di recessione e da questo momento di grande cambiamento per il mondo della comunicazione.
Cosa darà JWT e soprattutto cosa spera di ottenere da questo Festival?
Noi abbiamo mandato varie campagne in diverse categorie quali Film, Press, Outdoor, Direct, Promo & Activation, Media e PR. Siamo multicanali con le nostre campagne e questo rispecchia ciò che negli ultimi anni siamo diventati. Non siamo più attivi solo nel campo dell'advertising, ma in tutti i vari settori della comunicazione, diversificando e introducendo nuove offerte come JWT Entertainment (branded content tv) e JWT Shopping (retail). Saremo inoltre ben rappresentati anche nella giuria Direct con Davide Boscacci, Associate Creative Director.
Reputa Cannes un adeguato traguardo o punto di partenza per le giovani generazioni di comunicatori pubblicitari?
Non so se è effettivamente un punto di partenza ma è sicuramente un traguardo per i giovani. Nonostante il momento economicamente complicato, stiamo investendo molto sui nostri giovani, 6 dei quali andranno a Cannes nei primi giorni del Festival. Abbiamo deciso di mandarli nei primi giorni in quanto i più interessanti, sperando che questa esperienza sia per i nostri giovani uno stimolo a “contaminarsi” nel senso più ampio, sia dal punto di vista intellettuale e creativo che una visione global.
Quanto dovrebbero puntare oggi le agenzie pubblicitarie sul settore online?
Le aziende secondo me non possono non ragionare sull'online, soprattutto quelle italiane, dove le piccole medio imprese stanno soffrendo più di tanti in questo difficile momento. Forse per loro l'online potrebbe costituire un'ottima opportunità per riprendersi, per farsi conoscere sia in Italia che all’estero. Si sa che in Italia siamo molto indietro rispetto ad altri paesi relativamente all’uso e all’investimento in internet. Penso che si cominci a vedere l’inizio di un impegno maggiore grazie anche al fenomeno di social media ma dobbiamo assolutamente velocizzare i tempi del cambiamento se vogliamo sopravvivere.
Quali sono le campagne pubblicitarie di JWT in programma per la seconda metà del 2012? E soprattutto su quali dei vostri brand puntate maggiormente?
Non posso non menzionare Mulino Bianco, sul quale abbiamo sviluppato un nuovo format appena uscito. Abbiamo anche Indesit e Hotpoint, che continuano a investire sia in Italia che all’estero, e Pam (grande distribuzione) che sta lavorando molto sulla comunicazione e con il quale saremo molto impegnati nei prossimi mesi. Devo dire che i clienti nonostante l’anno difficile non esitano a sperimentare nuove forme di comunicazione e noi li stiamo aiutando a trovare la massima efficienza dai loro investimenti.
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