SPECIALE FESTIVAL DI CANNES LIONS - Intervista a Massimo Costa, Presidente AssoComunicazione
AssoComunicazione è un’associazione nazionale delle imprese di comunicazione finalizzata allo studio e soluzione dei problemi comuni alle imprese associate, ma anche allo sviluppo ed al miglioramento della comunicazione in ogni suo aspetto.
Massimo Costa è Presidente di AssoComunicazione e Country Manager del gruppo WPP Italia. Dopo aver maturato esperienza in McCann Erickson nel reparto Account, in TBWA come Account Supervisor e in Lowe Pirella come CEO, ha ricoperto nuovamente il ruolo di Chief Executive Officer presso Y&R dal 2003, dove aveva precedentemente lavorato negli anni 90 sia come Group Account Director che come Vice Director,. Approdò nel gennaio del 2011 nel gruppo WPP Italia, dove è stato nominato Country Manager, per poi da dicembre 2011 ricoprire anche il ruolo di Presidente di AssoComunicazione.
Dott.Costa, che importanza ha il Festival per le imprese di comunicazione?
Il Festival continua ad essere un appuntamento importante perché i suoi organizzatori lo fanno evolvere seguendo le nuove tendenze e l’innovazione tecnologica. Quest’anno ci saranno tre nuove categorie e questo contribuisce a mantenere la sua importanza nel nostro settore.
Che ruolo ricoprirete al Festival?
La presenza italiana è numericamente rilevante, anche se, comparandola con quella di altri grandi Paesi come la Germania, il sistema della pubblicità italiana avrebbe potuto fare di più, presentando più proposte.
Sono convinto che ci siano lavori interessanti e che il loro valore sarà riconosciuto.
WPP Italia promuove progetti di IMC (Integrated Marketing Communication) che uniscono in modo sinergico al servizio del cliente le competenze di diverse discipline della comunicazione.
Quali sono le ultime tendenze secondo voi del mercato pubblicitario?
Digitale e olistico. Ovvero l’uso coordinato di più media per raggiungere più target con messaggi personalizzati ma coordinati da un unico pensiero strategico.
Secondo i dati in vostro possesso, quale ruolo e che influenza ha l'advertising nella vita quotidiana dei fruitori?
E’ sempre difficile dare numeri per definire le dimensioni dell’influenza. Io credo che la pubblicità consenta all’Italia di mantenere un sistema dell’informazione di qualità, contribuendo a far si che i fondamentali valori democratici della pluralità e della indipendenza siano garantiti.
Tornando ai numeri, un settore che muove circa 9 miliardi di euro può ricoprire un ruolo importante nel percorso che riporterà il nostro Paese alla crescita.
Che servizi offrite alle imprese di comunicazione a voi associate?
I servizi forniti da AssoComunicazione sono:
-Consulenza legale
-Consulenza fiscale amministrativa
-Consulenza normative promozionali
-Bandi di gara
-Market Report
-Banca dati pubblicità
-Banca dati promozioni
Quali sono le prospettive che avete per l'anno prossimo, in particolare per il settore online sempre più in continua crescita?
Dico a tutti che dobbiamo guidare la pubblicità italiana in un processo di ringiovanimento e digitalizzazione. Sono quindi convinto che l’anno prossimo in Italia vedremo nascere molte campagne interessanti che uniscono i media digitali a quelli tradizionali perché vedo che le imprese del nostro settore stanno dando spazio ai giovani talenti.
Giorgio Vari